CERVINARA, CMC 321: SIAMO CON TANGREDI

La Comunità Militante Caudina 321 in occasione delle prossime elezioni amministrative di Cervinara dichiara ufficialmente il proprio sostegno alla LISTA NUMERO 2 CERVINARA NEL CUORE con Filuccio Tangredi candidato Sindaco Continua »

Attualità, Politica - 20 maggio 2015. Letture: 110. commenti


San Mango Piemonte (SA). Giovedì 5 marzo Joe Petrosino a Terzo Tempo

Al Terzo Tempo Village, giovedì 5 marzo ore 21.00, on stage: il cantautore Luca “Joe” Petrosino (voce e chitarra), accompagnato da Augusto Siciliano (voce e tamburi a cornice), Piero Fattiroso (basso), China Aresu (bouzouki). Un evento all’interno della rassegna Controtempo, a cura del direttore artistico Luca Lanzetta. Musicista e cantautore capace di mischiare il rock alla cultura popolare, Luca “Joe” Petrosino, presenta, al Terzo Tempo di San Mango Piemonte, il suo nuovo disco, portato negli ultimi mesi in promozione tra Campania e Lazio: “Sud tutto comincia da te”. World/rock di protesta sarcastica tra l’antico ed il moderno, “Sud tutto comincia da te” (La mela Cotogna Edizioni 2014) è il secondo disco della band campana Joe Petrosino & Rockammorra. In particolare, il brano “Joe Petrosino” è il secondo singolo promosso con un video cartoon, realizzato da Antonella Manzo (componente della band Il pozzo di San patrizio), che racconta con leggerezza la storia del poliziotto italiano naturalizzato statunitense, Giuseppe Petrosino. Il video è stato presentato negli studi di Rai Italia nel programma televisivo COMMUNITY e, grazie all’Associazione Internazionale “Joe Petrosino”, è stato proiettato a New York per il Columbus Day 2014. Chi era Joe Petrosino? Giuseppe Petrosino, nato a Padula (Sa), emigrò con tutta la famiglia negli Stati Uniti. Qui, acquisito il nome di Joe, da netturbino, si arruolò nel corpo di polizia di New York, diventando presto figura centrale all’interno della conduzione delle indagini contro le organizzazioni mafiose, guadagnandosi la stima dell’allora assessore alla polizia, Theodore Roosevelt, futuro presidente degli Stati Uniti. Joe, fu assassinato a Palermo, mentre conduceva delicate indagini contro la cosiddetta Mano Nera. < > racconta il cantautore Luca “Joe” Petrosino, che ha preso in prestito il nome americano dell’integerrimo investigatore. Sul titolo dell’album, Sud tutto comincia da te, il musicista ne spiega l’origine. < > conclude Petrosino. Il percorso artistico di Luca “Joe” Petrosino. Pubblica il suo primo disco nel 2009 “ROCKAMMORRA”(Essonamò Records), dopo l’uscita del videoclip “Vesuvius”. Da allora tanti concerti, festival e premi tra cui: MEI, Botteghe d’autore, Premio De Andrè, Umbria Folk Festival, Popolo e Tammorra, Notte della Taranta, Meeting del Mare, Premio Bianca d’Aponte, Il fiume del brigante, Campagna Folk Festival, Aperti per ferie, Camerota Folk Festival, Fredane in Borgo, Lungo il Tevere, Terracina sotto le stelle, Ritmo Festival, Aquilonia Folk Festival, Vinalia. Cos’è Terzo Tempo Village. La rassegna Controtempo si tiene presso il “Terzo Tempo Village”, un complesso ricreativo, che ha lo scopo di creare iniziative in sintonia con l’esigenza di una migliore qualità della vita: arte, cultura, sport, dibattiti. Il “Terzo Tempo” di San Mango Piemonte è un laboratorio su cui far orbitare esperienze di produzione significative e tendenze musicali attive nel panorama indipendente. L’idea di base risponde ad un’intenzione ben precisa: stimolare e favorire l’incontro di percorsi artistici diversi, amplificare la ricerca e il fermento musicale che vive e abita la Campania e favorire lo scambio culturale tra gli artisti emergenti italiani e stranieri. Singolare è l’idea di nominare lo spazio polifunzionale “Terzo Tempo”. Il terzo tempo è una pratica sportiva tipica del “rugby a 15”, tradizionale incontro dopo-gara tra i giocatori di due squadre avversarie. Inteso come momento conviviale pomeridiano o serale, il terzo tempo è un momento di socializzazione tra i giocatori, le loro famiglie e i tifosi. In questo senso, il Terzo Tempo Village diventa “isola creativa e ri-creativa” per tutti coloro che vogliono partecipare ad una condivisa crescita culturale del Paese. Per ulteriori informazioni: Addetto Stampa Controtempo: Davide Speranza email: davidespes@libero.it/spesdavide@gmail.com/press@terzotempovillage cell. 3397263428 www.terzotemposportvillage.it https://www.facebook.com/controtemposalerno https://www.facebook.com/events/1613079148911604 #controtempo

Musica - 2 marzo 2015. Letture: 141. commenti

SAN MANGO PIEMONTE. GIOVEDì 19 AL “TERZO TEMPO” LA WORLD MUSIC DEI PANACEA

Giovedì 19 febbraio ore 21.00 presso il Terzo Tempo Village di San Mango Piemonte, per il “giovedì d’Autore”, inserito all’interno della rassegna di musica Controtempo, si esibiscono i Panacea. L’evento è organizzato dal direttore artistico Luca Lanzetta.

Panacea è un ensemble italiano, nato dall’incontro dei musicisti salernitani Michele Longo e Casimiro Erario che lo fondano nel 1998. Da sempre a loro agio nelle atmosfere etniche e nella ricerca del tradizionale, hanno saputo accedere alle più moderne sonorità della world, ambient e dub music apportando alle composizioni una misuratasperimentazione elettro-acustica.

Giovedì, sul palco del Terzo Tempo, eseguono una ri-esplorazione di “Somewhere”, cd del 2005 (ri-masterizzato dopo 10 anni, a giorni sarà pubblicato sui digital store), e brani del loro repertorio (tutti strumentali) come “Sbarco ad Otranto” e “Neworld”. Sul palco oltre a
Michele Longo e Casimiro Erario, fondatori di Panacea, ci sono Gabriele Concas (chitarra, mandolino), Rocco Vertuccio (chitarra), Gino Ariano (basso).

I Panacea sono famosi anche per la loro stretta collaborazione con il cantautore eritreo Mihretu Ghide, con cui hanno realizzato l’ultimo cd e videoclip “Zemen” e stanno organizzando un tour di presentazione del nuovo lavoro. Insieme, “Mihretu Ghide & Panacea” propongono brani inediti che intessono la pittura sonica di un’Africa vista dall’occidente.

Cos’è Terzo Tempo Village. La rassegna Controtempo si tiene presso il “Terzo Tempo Village”, un complesso ricreativo, che ha lo scopo di creare iniziative in sintonia con l’esigenza di una migliore qualità della vita: arte, cultura, sport, dibattiti. Il “Terzo Tempo” di San Mango Piemonte è un laboratorio su cui far orbitare esperienze di produzione significative e tendenze musicali attive nel panorama indipendente. L’idea di base risponde ad un’intenzione ben precisa: stimolare e favorire l’incontro di percorsi artistici diversi, amplificare la ricerca e il fermento musicale che vive e abita la Campania e favorire lo scambio culturale tra gli artisti emergenti
italiani e stranieri. Singolare è l’idea di nominare lo spazio polifunzionale “Terzo Tempo”. Il terzo tempo è una pratica sportiva tipica
del “rugby a 15”, tradizionale incontro dopo-gara tra i giocatori di due squadre avversarie. Inteso come momento conviviale pomeridiano o serale, il terzo tempo è un momento di socializzazione tra i giocatori, le loro famiglie e i tifosi. In questo senso, il Terzo Tempo Village diventa “isola creativa e ri-creativa” per tutti coloro che vogliono partecipare ad una
condivisa crescita culturale del Paese.

Per ulteriori informazioni:  Davide Speranza (email: davidespes@libero.it, spesdavide@gmail.com, press@terzotempovillage; cell. 3397263428), Web (www.terzotemposportvillage.it), Facebook (https://www.facebook.com/events/839713489421909/?fref=ts, https://www.facebook.com/controtemposalerno).

Musica - 17 febbraio 2015. Letture: 109. commenti

CMC321: ALLUVIONATI MAI DIMENTICATI!

Scende in piazza la Comunità Militante Caudina 321 per ricordare la tragedia del 16 dicembre 1999 ed espone uno striscione a Cervinara, alluvionati mai dimenticati, firmato con l’acronimo Cmc321. Teatro dell’azione la piazza della frazione Joffredo, a due passi da Borgo Castello. Proprio lì pagarono in termini di vite e di case sventrate Continua »

Attualità - 16 dicembre 2014. Letture: 223. commenti

Salerno. Il 31 ottobre al Teatro Ghirelli NOTTEPASOLINI. Seminario, performance ed esposizione a cura di Alfonso Amendola

Venerdì 31 ottobre ore 18.30 è la data di partenza di un percorso-omaggio al poeta, scrittore, regista, intellettuale, giornalista e critico Pier Paolo Pasolini. L’evento si svolge presso il Teatro Ghirelli di via Lungoirno, a Salerno. A 39 anni dalla scomparsa, si vuole ritrovare Pier Paolo Pasolini e ricordarlo attraverso frammenti sparsi della sua vasta opera. “NOTTEPASOLINI” (Atto primo), a cura di Alfonso Amendola, viene declinato attraverso tre momenti diversi: “seminario”, “performance”, “esposizione”. Un “seminario” tra arte, giornalismo, pensiero politico, documentario e teatro con Vincenzo Del Gaudio, Elio Goka, Vincenzo Luca Forte, Salvatore Marfella, Davide Speranza, Giovanna Testa e Costantino Vassallo. Una performance a cura del Teatro Grimaldello per la regia di Antonio Grimaldi. Completano la serata, le esposizioni di tre artisti campani nella sezione “Atmosfere”: la mostra, introdotta da Francesco Savastano, è intitolata “Atto 1: Periferie” con opere di Maria Teresa Cavaliere, Vincenzo Iodice e Nicholas Tolosa. A presentare e moderare i singoli interventi, la giornalista Fabiana Amato. Tre essenziali momenti per venerdì 31 ottobre, in attesa di “NOTTEPASOLINI” (atto secondo), un articolato progetto tra racconto, invenzione e drammaturgia in programma all’Ateneo salernitano nel mese di dicembre. L’evento del 31 ottobre viene anticipato e accompagnato dal format radiofonico “Viaggio al termine della Notte”: un racconto in versi e in musica a cura di artisti e studiosi, ospitato dagli studi della radio di Ateneo, Unis@und.

A 39 anni dalla tragica morte di Pier Paolo Pasolini, un gruppo di studiosi, artisti, scrittori, giornalisti, accademici vogliono ricordarlo attraverso parole, tracce, percorsi, idee, visioni, lungimiranze. Ma soprattutto, vogliono ritrovare l’opera pasoliniana dentro la nostra contemporaneità, attraverso “il racconto” e l’azione performativa. Lo slogan di dolore e volontà scritto su un anonimo striscione alzato durante i funerali di Pasolini (“non lasciamo che uccidano i poeti”) è un’eco che si è voluto tener “presente” nel realizzare quest’omaggio dalle molteplici sensibilità. La scelta dei due appuntamenti di “NOTTEPASOLINI” vuol esser un piccolo, prezioso ed appassionato “invito alla lettura”. Un “invito” realizzato prediligendo un taglio decisamente “generazionale” per avvicinare un autore che non smetterà mai di sorprendere per la pluralità delle sue voci, per la vastità della sua dimensione creativa e per la voracità del suo essere visionario.

“L’obiettivo di questa giornata è quello di raccontare Pier Paolo Pasolini. Abbiamo voluto ritrovare la sua forza, la sua bellezza, la sua intensità a partire dalla conoscenza ma soprattutto da una fortissima passione che ci unisce verso questo straordinario autore” ha dichiarato il direttore scientifico di NOTTEPASOLINI, Alfonso Amendola.

Programma.

Ore 18.30. “Perché una NOTTEPASOLINI?”. Introduzione e apertura della serata a cura di Alfonso Amendola (cattedra di Sociologia degli audiovisivi sperimentali presso l’Università degli Studi di Salerno); Antonio Bottiglieri (Presidente Fondazione “Salerno Contemporanea”); Francesco Colucci (Capo dell’Ufficio Rapporti con la Stampa e Promozione d’Ateneo).

Ore 19.00 SEMINARIO. Cinque incontri con giovani studiosi, in cui vengono prese in esame alcune delle tematiche che caratterizzarono il cammino esistenziale e artistico di Pier Paolo Pasolini: teatro, cinema, arte, giornalismo e politica. Riflessioni, letture, contributi audiovisivi saranno al centro della prima parte. I cinque seminari – Teatro: Vincenzo Del Gaudio (dottorando di ricerca all’Università Vita-salute San Raffaele di Milano, critico teatrale e collaboratore presso la cattedra di Sociologia degli audiovisivi sperimentali dell’Università di Salerno): “Fenomenologia del teatro di parola: l’anomalia Pasolini”; Cinema: Salvatore Marfella (critico cinematografico, cronista culturale e collaboratore di “Canale Napoli”, “Rivista Milena”, “Città future”): “Il fiore della realtà: Pier Paolo Pasolini e il documentario”; Giornalismo: Davide Speranza (giornalista, addetto stampa di enti culturali e organizzatore di eventi letterari): “Da Socrate a Pasolini e David Foster Wallace: supplizio della libertà, clonazione del potere”. Quest’ultimo intervento si conclude con il lavoro audiovisivo dei due giovani videoreporter Vincenzo Luca Forte e Giovanna Testa; Arte: Costantino Vassallo (critico d’arte indipendente, legato alle dinamiche dell’arte contemporanea e alle sue implicazioni con la filosofia del Novecento): “Per una estetica della Dopostoria: Pasolini e il ruolo dell’immagine”; Politica: Elio Goka (scrittore, attivista, Direttore Rivista “Milena”): “L’ultimo fuoco”.

ore 21.00 ESPOSIZIONE. Inaugurazione della sezione “Atmosfere”, una serie di esposizioni di artisti campani. La mostra del 31 ottobre è intitolata “Atto 1: Periferie” con opere di Maria Teresa Cavaliere, Vincenzo Iodice e Nicholas Tolosa. Attraverso diverse forme espressive e sensibilità artistiche, i tre giovani campani aderenti al progetto regionale “Chiamata alle Arti” indagano le atmosfere suburbane di ispirazione pasoliniana. “Periferie” esplora quei luoghi o non luoghi dove cercare o dimenticare l’essere umano. Introduzione di Francesco Savastano.

ore 21.30 PERFORMANCE. L’azione performativa della Compagnia Teatro Grimaldello, sotto la guida del regista e attore Antonio Grimaldi dal titolo “VietatoPornoAmen”, un irriverente atto unico ispirato all’ultimo film scritto e diretto da Pasolini, Salò o le 120 giornate di Sodoma e a Teorema.

Arte e Cultura - 25 ottobre 2014. Letture: 365. commenti

Marigliano (NA). Giuseppe Fuccio e Giovanna Del Balzo del “Mille e una nota” di Airola premiati al concorso canoro nazionale “Musica & Eventi Tour”

Parte con l’ennesimo riconoscimento la nuova stagione dell’Associazione Culturale Musicale “Mille e una nota” di Airola (BN). Si è svolta ieri a Marigliano (NA), la finalissima della VII edizione del “Musica & Eventi in Tour”, tra i più prestigiosi concorsi per giovani talenti canori. Alla finalissima hanno preso parte giovanissime voci in erba da tutta Italia e da Malta, tra cui hanno spiccato due talenti caudini, entrambi già pluripremiati in diversi contest, festival e concorsi. Il cantautore airolano Giuseppe Fuccio, in gara con una cover di “Madness” dei Muse, è stato  insignito del Premio Speciale della Critica, mentre la piccola irpina Giovanna Del Balzo, appena 7 anni, di Cervinara (AV), cantando “La bambola” di Patty Pravo, ha guadagnato il terzo posto in una categoria per under 11. Entrambi, grazie all’accurato lavoro di preparazione del M° Maura Minicozzi, docente di canto del “Mille e una Nota”, hanno ottenuto l’apprezzamento di Grazia Di Michele, cantautrice, volto noto del talent show “Amici” di Canale 5 e presidente di giuria della manifestazione.
I giovanissimi interpreti si sono esibiti con l’accompagnamento dal vivo di un’orchestra diretta dal M° Rocco di Maiolo.
Il “Musica & Eventi in Tour” è un festival canoro itinerante, diretto dal prof. Saverio Monda, che, nel corso delle precedenti edizioni, è servito come trampolino di lancio per numerosi partecipanti a trasmissioni di rilievo nazionale come “Ti lascio una canzone” e “Io canto”.
Sono fiera di loro, dei loro maestri e della scuola perché con sacrificio, dedizione, studio e professionalità portano avanti il sogno di poter arrivare in alto attraverso la musica”, ha commentato a caldo, molto soddisfatta, il M° Anna Izzo, direttore artistico dell’Associazione Culturarle Musicale “Mille e una nota”.

Arte e Cultura, Musica - 14 settembre 2014. Letture: 568. commenti

San Martino Valle Caudina (AV). Sabato 13 settembre per la 2a Festa “Marx XXI” live delle Bambine con i Baffi

In occasione della seconda Festa “Marx XXI”, presso il Centro Sociale “Pignatelli” in Corso Vittorio Emanuele a San Martino Valle Caudina (AV), sabato 13 settembre, dalle ore 21, si esibirà il gruppo Le Bambine con i Baffi, che definisice la propria musica “alcoli-punk/etili-core/musica di cattivo gusto”. A due anni dall’ultimo concerto live, la formazione, composta dai caudini Willie Prolax (voce), Zak Refusenik (basso), Vinnie Mod e Bisio (chitarre) e Slebero (percussioni), porterà di un nuovo in piazza il proprio sound originalissimo, nutrito di sperimentazione, irriverenza, ironia e provocazione. La lineup della serata sarà completata da DJ Thoro Iuliano e Squeamish.

Musica - 11 settembre 2014. Letture: 428.

Airola. Si chiude tra gli applausi la quarta edizione di “Riscopriamo il Borgo”. Gli organizzatori già al lavoro per la quinta edizione

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Nonostante la concomitanza con altri eventi e manifestazioni, sia in Valle Caudina che nel resto della provincia sannita, la rassegna “Riscopriamo il Borgo”, organizzata dalla Pro Loco di Airola, con la collaborazione degli abitanti-volontari del rione Borgo e del Comune di Airola, taglia il traguardo della quarta edizione forte di un successo notevole in termini di affluenza di visitatori. In circa quattromila, tra sabato 6 e domenica 7 settembre, hanno affollato vicoli e viuzze del centro storico di Airola (Benevento), tra mercatini del riciclo, mostre di pittura, giochi popolari, stand enogastronomici, musica folk, balli di gruppo e iniziativi per i più piccoli. Il momento di maggiore attesa, come da ormai tre anni a questa parte, è stato l’incendio del Ciuccio, antico rito propiziatorio della civiltà contadina airolana, a cui hanno assistito spettatori provenienti dall’intera Campania.
“Siamo fieri di aver creduto in questo evento e posso fin d’ora affermare che la mia associazione investirà energie e risorse ulteriori negli anni a venire”, dichiara Ivo Visciano, presidente della Pro Loco airolana. “Arte, tradizioni, folclore, mestieri, gastronomia, ospitalità: come recita il tag dell’evento, sono queste le forze trainanti del territorio, sulle quali impostare un’idea di futuro”, conclude il numero uno del sodalizio caudino.
“Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa, il che conferma che la strada intrapresa è quella giusta”, commenta a caldo Bartolomeo Laudando, ideatore e animatore della kermesse airolana. “La nostra manifestazione si caratterizza per due punti di forza che la differenziano da iniziative simili. In primo luogo, abbiamo scelto una direzione chiara, all’insegna del territorio e delle sue possibilità di valorizzazione, sulla base delle tipicità locali: arte, cultura, storia, tradizioni popolari, enogastromia a km 0; d’altro canto, Riscopriamo non è solo intrattenimento e festa, ma si fonda sull’obiettivo di restituire, in primis agli stessi abitanti del rione Borgo e quindi alla cittadinanza airolana e a tutti i caudini, un pezzo di questo paesaggio: così dopo la riapertura, a distanza di 60 anni, della Chiesa di San Lorenzo (2011), dopo la riscoperta del rito del ciuccio e la messa in sicurezza dell’area verde dei Giardini sopra San Michele a Portanova (2012), dopo l’apposizione dei lampioni in ghisa ai lati della Chiesa di San Lorenzo (2013), quest’anno abbiamo restaurato la storica fontanella di piazza Borgo. Un altro pezzo di territorio e di storia che ritorna ad Airola, auspicando che le istituzioni si impegnino maggiormente per fare delle nostre ricchezze artistiche, paesaggistiche e culturali si trasformino in volano di sviluppo economico”, conclude Laudando.
Da segnalare, in maniera ancor più intensa rispetto alle precedenti edizioni, la massiccia adesione degli abitanti del Borgo, molti dei quali hanno fornito tempo, impegno, lavoro e competenze professionali, in maniera volontaria e del tutto gratuita, per l’ottimale riuscita della manifestazione.
Intanto gli organizzatori hanno già la testa alla quinta edizione, programmata per settembre 2015, in cui, agli eventi oramai consolidati, si affiancherà un ulteriore lavoro di riscoperta, restauro e valorizzazione di scorci e angoli nascosti del Borgo e dintorni.

Arte e Cultura, Enogastronomia - 8 settembre 2014. Letture: 363. commenti

AIrola. Riscopriamo il Borgo: ieri show della Takkarata, oggi giochi in piazza, il Palo della Cuccagna e la gran chiusura col Ciuccio di fuoco

Parte a razzo la quarta edizione di “Riscopriamo il Borgo”, la due giorni di eventi a cura della Pro Loco di Airola, con la collaborazione degli abitanti-volontari del Rione Borgo, volta a valorizzare il rione Borgo di Airola, tra gli scorci più suggestivi della Valle Caudina, nel Sannio beneventano.
La prima giornata, svoltasi ieri sabato 6 settembre, è stata caratterizzata dal grande afflusso di visitatori, provenienti non solo dalla provincia di Benevento ma da tutta la Campania.
Tantissimi visitatori, sin dal primo pomeriggio, hanno preso d’assalto l’esposizione di pittura estemporanea “Caudium United” (visitabile pure oggi, dalle ore 18.30), la mostra-mercato “Arte e riciclo”, gli stand enogastronomici che hanno erogato migliaia di pietanze a base di cipolla, servita sotto forma di frittate, frittelle, taralli e zuppe, e di pizza sciriatura, farcita con salumi e ortaggi di stagione.
Il clou è stato il concerto del Gruppo folk  La Takkarata da Fragneto Monforte che, spostato per ragioni logistiche dall’area verde dei Giardini di San Michele a Portanova al centro di Piazza Borgo,  ha trascinato i presenti al ritmo di serenate popolari, tammurriate, danze e canti della tradizione contadina sannita.
Rinviato ad oggi, a causa del maltempo, il“Palio della Cuccagna”, a piazza Tribunali, che vedrà diverse squadre contendersi il premio finale, tra cadute, imprese e tentativi coraggiosi.
Oggi, domenica 7 settembre, si parte con un nutrito programma riservato ai più piccoli. Il via lo darà, alle ore 10, nel piazzale antistante la Chiesa di San Michele a Portanova (conosciuta come Chiesa di Sant’Agnello o Sant’Agnulillo),  “Mani nel colore”, laboratorio d’arte per bambini, a cura di Sofia Maglione, che consentirà ad aspiranti artisti in erba, a partire dai 5 anni, di cimentarsi con colori, paste e nuances (info: 3397710106, 3289731227).  All’insegna delle meraviglie dell’infanzia pure i primi eventi del pomeriggio: alle 17, nei vicoli di piazza Tribunali, saranno aperte al pubblico le bancarelle del “Mercatino dei Piccoli”, con oggetti, giocattoli, mirabilia fatte a mano o vintage; la stessa location, contestualmente, si trasforma in un “Il Paese dei Balocchi”, offrendo una serie di giochi d’altri tempi a bambini di ogni età: rottura della pignatta, corsa nei sacchi e tiro alle boatte. Pensate per i più grandi sono invece le popolari competizioni del “Tiro alla fune” (ore 20, Giardini di San Michele a Portanova), in cui si misureranno i caudini più forzuti, e la “Gara di spaghetti” (ore 21, piazza Tribunali), dove i più voraci mangiatori di pasta potranno dimostrare le loro abilità, gareggiando senza l’aiuto delle mani, legate alla schiena. Alle 21.30, ancora nei Giardini di S. Michele a Portanova,  saranno protagonisti i balli di gruppo con Top Dance 23. Il clou della manifestazione, come da tre anni a questa parte, sarà l’accensione del “Ciuccio di fuoco”, prevista a mezzanotte: antica tradizione rurale in voga ad Airola in occasione della Festa di San Lorenzo fino agli anni Cinquanta, l’incendio del ciuccio è un rito apotropaico attraverso il quale i contadini cercavano di guadagnarsi il favore del Signore per abbondanti messi nella stagione autunnale. Rispolverato nel 2012, il rito, nella sua nuova forma, prevede l’incendio di una batteria di fuochi pirotecnici attorno all’enorme effigie di un somaro, opera dell’artista, nonché ideatore e animatore di “Riscopriamo il Borgo”, Bartolomeo Laudando.
Anche oggi, ovviamente, i buongustai potranno servirsi degli stand gastronomici, curati con passione e competenza, dalle signore e signore del rione Borgo e dintorni.
Info: cellulare 3397710106, email info@prolocoairola.it, Facebook: Gli Amici del Borgo, www.prolocoairola.it.

Arte e Cultura, Enogastronomia - 7 settembre 2014. Letture: 338. commenti

Airola. Il programma completo della prima giornata di “Riscopriamo il Borgo”: tanti eventi da questa sera alle 18.30

Grande attesa nel Sannio e in Campania per il via della quarta edizione della rassegna “Riscopriamo il Borgo”, organizzata da Pro Loco di Airola, con la collaborazione del Comune di Airola e degli abitanti-volontari del rione Borgo, in programma oggi, sabato 6 settembre, e domani, domenica 7, nel cuore del centro storico di Airola (BN), tra i luoghi più caratteristici della Valle Caudina, nel Sannio beneventano. L’appuntamento è per stasera, alle ore 18.30 nel piazzale antistante la Chiesa di San Lorenzo al Borgo, monumento chiuso per 60 anni e riaperto nel 2011 grazie agli sforzi degli organizzatori, proprio per la prima edizione della manifestazione. I saluti di rito saranno affidati al sindaco di Airola Michele Napoletano e al numero uno della Pro Loco airolana, Ivo Visciano. La piccola chiesetta ospiterà la mostra “Caudium United”, esposizione di pittura, visitabile sia oggi che domani (ore 18.30 – 24). “Caudium United” nasce dalla tradizionale estemporanea dalla Pro Loco di Cervinara (AV), quest’anno dedicata al tema della Valle Caudina unita, da cui il titolo “Caudium United appunto”. I pittori il 2, 3 ,9 e 10 agosto hanno riversato su tela le bellezze di Cervinara, Montesarchio,San Martino, Airola, Rotondi e Paolisi. La nostra idea di unione va al di là di un semplice e freddo accordo tecnico tra amministrazioni. L’obiettivo dei promotori è accendere i fari sull’unione culturale della Valle che oltrepassa il semplice processo di unificazione amministrativa. Le opere sono state già esposte a Palazzo Bove a Cervinara nell’ultima settimana di agosto, con premiazione il 30, e, oltre ad Airola in occasione di “Riscopriamo il Borgo”, raggiungeranno altri paesi della Valle, in un percorso itinerante che coinvolge gran parte delle Pro Loco della Valle Caudina. L’arte, concepita come asset fondamentale per lo sviluppo del territorio, è protagonista totale di quest’edizione. Lo dimostra l’investimento sulla mostra mercato “Arte e riciclo. Antichi mestieri per nuove consapevolezze”, che aprirà alle 19 nel piazzale della Chiesa di San Michele a Portanova (conosciuta ad Airola pure come Chiesa di Sant’Agnulillo): si potranno ammirare ed eventualmente acquistare oggetti frutto della creatività artigianale in grado di riutilizzare in maniera innovativa materiali di scarto. L’ecologia, il design, la cultura del recupero, ma non solo: grande spazio alle tradizioni di giochi popolari della storia caudina. E’ il caso, per esempio, del “Palo della Cuccagna” (ore 20.30, Piazza Tribunali), gioco assai amato dalla popolazione airolano e per diversi decenni protagonista del programma civile dei festeggiamenti in onore di San Biagio presso la Chiesa di San Donato. Scomparso per numerosi anni dalle piazze di Airola, il gioco è stato ripreso dagli organizzatori e ha coinvolto decine di giovani che, separati in squadre, si contenderanno il premio, posto in cima a un palo insaponato da scalare a mani nude. Il gran finale della giornata è riservato al concerto di musica popolare del Gruppo folk La Takkarata di Fragneto Monforte (BN), che si esibirà dalle ore 22 presso i Giardini di San Michele a Portanova.  Il gruppo, nato nel 1969, si richiama alle rappresentazioni delle bande spontanee esistenti  tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, mantenendo vive le tradizioni popolari, con rappresentazioni legate al Carnevale, alle estati fragnetane e alle feste patronali. Il riferimento principale è all’ottocentesco “Ballo della Taccarata”, così definito per l’uso ritmico che si fa delle ‘tàccare’, bacchette di ulivo stagionato che accompagnavano il ritmo di ballate popolari. I costumi utilizzati dai membri si basano sulle descrizioni di vita paesana sin dalla metà dell’800. Le ragazze indossano il vestito di gala (cerimonia nuziale) della gente del borgo e anche delle contadine locali: gonna di panno blu a pieghe fitte, galloni tradizionali, grembiule rosso, camicia bianca, ricca di merletti e gonfia sulle maniche, fazzoletto bianco in testa (‘a mappuccia), corpetto di panno blu ricamato in oro, scialle di panno blu rifinito con galloni dorati. Il costume maschile si compone di gilèt di panno nero o blu chiaro di velluto, calzoni corti al ginocchio con bottoni dorati, camicia bianca gonfia sulle maniche, calzari di cuoio nero e mocassino con borchie metalliche coloro oro, con eventuali accessori mantello e cappello. Il tema dominante delle rappresentazioni musicali, che si avvalgono di utensili e strumenti dell’antica civiltà contadina, è quello del corteggiamento e dell’innammoramento:  in questo ambito si sviluppa l’intera esibizione attraverso i canti, le danze sull’aia, la serenata agli sposi.  Il Gruppo ha pubblicato l’album “Canti e danze popolari a Fragneto Monforte” (1998) e il brano “Tarantella fragnitara” nell’album “Il suono della tradizione” (2005) curato da Carlo Faiello, ex membro della prestigiosa Nuova Compagnia di Canto Popolare e direttore artistico della manifestazione “La Notte della Tammorra” (Napoli, 2005).Il concerto dell’ensemble folkloristico fragnetano è, pertanto, uno degli eventi musicali più attesi nell’intera provincia di Benevento e non solo.
“Riscopriamo il Borgo” proseguirà domani, con un ricco cartellone di eventi, tra momenti di gioco riservato ai bambini, competizioni per adulti, balli di gruppo e la gran conclusione con l’incendio del Ciuccio. In entrambe le serate, sarà possibile degustare i deliziosi manicaretti preparati dalle volontarie del Borgo, a base di cipolla (frittate, frittelle, taralli, zuppe) e pizza sciriatura (con farciture a base di ortaggi di stagione come melanzane, pomodori, peperoni, zucchine e così via). Naturalmente si potrà abbinare i cibi popolari con un vino Aglianico di produzione locale. Info: cellulare 3397710106, email info@prolocoairola.it, Facebook: Gli Amici del Borgo, www.prolocoairola.it.

Arte e Cultura, Enogastronomia - 6 settembre 2014. Letture: 326. commenti