Ambiente - AIROLA. DISASTRO AMBIENTALE PER I FIUMI SANNITI, BIAGIO SUPINO TRA I 39 INDAGATI

Foto Airola

C’è anche l’ex sindaco di Airola, Biagio Supino, tra i 39 primi cittadini, in carica e non, cui è stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari, nell’ambito di una inchiesta della Magistratura beneventana, denominata “Fluminà” e chiusasi il 9 maggio, sull’inquinamento dei fiumi Isclero, Calore e Sabato.

L’accusa è di quelle gravissime: disastro ambientale colposo e omissione in atti d’ufficio. In pratica, ai sindaci, tra cui figura l’attuale fascia tricolore di Moiano, Pietro Palma, e quella di Paolisi, Carmine Montella, viene contestato il mancato rispetto delle normative vigenti in materia di scarichi.

Il livello inquietante di inquinamento delle acque dei fiumi sanniti è stato documentato dagli inquirenti grazie alle rilevazioni e alla collaborazione tecnico-scientifica del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia ambientale del Corpo Forestale dello Stato, dell’ARPAC e dell’Istituto Superiore di Sanità, che hanno utilizzato per le indagini anche riprese video-fotografiche degli sversamenti illegali.

In materia, va segnalata la dichiarazione di Gianluca Aceto, assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, che ha sottolineato come l’ente provinciale, in accordo con l’Autorità di Bacino del Volturno, abbia presentato un progetto per la “riqualificazione complessiva dei corpi idrici superficiale, in modo da garantire all’agricoltura sannita, che di tali fonti idriche si alimenta, un approvigionamento sicuro che superi le attuali difficoltà”. L’intervento, inserito dalla Regione Campania tra i “Grandi Progetti”, è attualmente allo studio presso la Commissione Europea per ottenere il finanziamento e mira ad un sistema affidabile di pulizia e depurazione delle acque.

venerdì 11 maggio 2012. Letture: 2037.


Commenti

  1. antonio villanacci ha detto:

    .., tutto il sistema politico-amministrativo dello Stato è burocratico, fraudolento e colluso, non si salva proprio nessuno. La Commissione Europea per l’approvazione e lo stanziamento per i Grandi Progetti della Regione Campania a difesa dei fiumi nel suo complesso, anche del Sannio, farebbe bene a non approvarne nessuno, perchè, è facile intuire, qui è tutto un “magna, magna”.

Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie