Appuntamenti - Airola. La prima edizione del Palio dei Casali

Foto Airola

Va in scena oggi domenica 6 agosto, la prima edizione del Palio dei Casali, che vedrà schierate, nel campo sportivo della città caudina (ore 19), le squadre di Airola, Moiano, Luzzano e Bucciano, rispettivamente composte da venti atleti.

Questi si sfideranno in una singolare tenzone, articolata in tre gare: a ‘mazz ‘ntu purtusu, e’ forch caudine, il tiro alla fune. Il casale che alla fine delle prove avrà totalizzato il maggior punteggio si aggiudicherà il palio, un tappeto realizzato dall’azienda Radici, graficamente elaborato dal maestro Graziadei Tripodi, sul quale compaiono lo stemma della città di Airola e dei suoi casali, che verrà custodito nella sala consiliare del comune di appartenenza, fino alla successiva sfida, che si terrà l’anno prossimo, in sede da stabilirsi.

Durante il Palio saranno aperti gli stands con degustazione di prodotti tipici locali. In proposito, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, Silvio Riviezzo, vicesindaco ed assessore alla cultura del comune di Airola, che patrocina l’iniziativa promossa dall’associazione Volontariato Sannio, ha dichiarato: “Si tratta di una manifestazione itinerante che parte da Airola e che successivamente si svolgerà, a rotazione, nei comuni che furono casali della nostra città. E’ una rievocazione storica in pieno stile rinascimentale-barocco, promossa nell’intento di valorizzare risorse storiche, ambientali e culturali ampiamente condivise. La nostra speranza, in prospettiva futura, è quella che la manifestazione possa crescere con gli anni, ritagliandosi uno spazio importante tra gli appuntamenti estivi di maggior richiamo”.

Dello stesso parere Sandro Spampanato, presidente dell’associazione culturale Ara Jovis, la più lesta a sposare il progetto di Volontariato Sannio: “Alla base del palio” ha spiegato “c’è una indagine storica accurata. A tal proposito, nei mesi scorsi abbiamo anche incontrato il duca Agostino Caracciolo, con il quale abbiamo avuto un proficuo dialogo, dal quale abbiamo tratto preziose indicazioni per l’organizzazione del palio. Nell’occasione” ha concluso Spampanato – mi preme ringraziare le tante associazioni che hanno aderito all’iniziativa, tra le quali N’Ata Storia di Bucciano e i due comitati pro-palio sorti, nell’occasione, a Moiano e Luzzano. Infatti, pur nelle differenti identità culturali, si sono riconosciute pienamente in questo ambizioso progetto, che mira al recupero delle nostre tradizioni comuni, e di questo possiamo dirci molto soddisfatti”.

Sempre nel corso della conferenza stampa, che si è svolta venerdì sera, nell’aula consiliare del comune caudino, anche Graziadei Tripodi ha voluto esprimere la propria opinione sul palio: “Spero” è stato l’augurio del maestro “che la manifestazione prenda corpo e diventi un momento di grande convergenza, nel quale ritrovarsi tutti insieme, contro gli esodi estivi, che svuotano le nostre città. Deve essere assolutamente questo il nostro impegno primario”.

domenica 6 agosto 2006. Letture: 2676.


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