Appuntamenti - Airola. Moiano vince la prima edizione del Palio dei Casali

Foto Moiano

La squadra di Moiano si è aggiudicata la prima edizione del Palio dei Casali. La vittoria è stata salutata con particolare soddisfazione dal consigliere comunale Carmine Tirino, che ha posto l’accento sulla bella prova dei suoi concittadini, impegnatisi strenuamente per superare gli indomiti avversari.

Più in generale, per quanto riguarda l’iniziativa, gli organizzatori, in sede di bilancio, hanno tutti sottolineato la piena riuscita della manifestazione, che ha registrato una buona affluenza di pubblico. «Siamo soddisfatti – ha dichiarato Pasquale D’Angelo di Volontariato Sannio, l’associazione promotrice del palio – perché, nonostante il tempo minaccioso, in tanti sono venuti al campo sportivo per sostenere la propria squadra e, indirettamente, noi organizzatori, in questa prima edizione del palio. Nonostante questo aspetto positivo, non posso però negare che qualche difficoltà c’è stata ma per l’anno prossimo sono certo che riusciremo a fare meglio. Diciamo che questa prima edizione del palio tornerà molto utile, in termini di esperienza, per correggere alcune cose e migliorarne altre, in prospettiva futura».

Piena soddisfazione ha manifestato anche il vicesindaco ed assessore alla cultura del comune di Airola, Silvio Riviezzo, che ha consegnato il palio ai vincitori: «è una manifestazione che può solo crescere con il tempo e che ritengo particolarmente importante perché può fungere da collante tra i paesi della valle Caudina, trasmettendo un senso di maggiore unione. Detto questo, la prima edizione è riuscita, possiamo guardare al futuro con ottimismo».

Della stessa opinione anche il consigliere provinciale nonché assessore al comune di Bucciano, Stefano Napolitano, che ha dichiarato: «plaudo all’iniziativa, cogliendo l’occasione per avanzare la candidatura del nostro comune per la seconda edizione del palio. Saremmo, infatti, ben lieti di organizzare questa avvincente manifestazione nella nostra cittadina, nella certezza che sia un valido momento per valorizzare tradizioni condivise».

Fonte: Retesei

lunedì 7 agosto 2006. Letture: 2725.


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