Attualità - Ora scatta la caccia all’amianto: a setaccio l’area di Cervinara.

Foto Cervinara

Parte la “Caccia al tesoro” del Movimento Caudino No Amianto, un concorso che cerca di sensibilizzare la cittadinanza sul problema legato alla rimozione dell’amianto.
L’idea, abbastanza provocatoria, ma originale, nasce dalla Comunità Militante Caudina 451, l’associazione di promozione sociale che sta portando avanti questa battaglia a difesa dell’ambiente. Il Movimento Caudino No Amianto precisa che – “La Caccia al tesoro è aperta a singoli ed associazioni che hanno a cuore la problematica e per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci tramite il nuovo indirizzo di posta elettronica: noamianto@libero.it. Le foto inviate saranno inserite su www.noamianto.blogspot.com e le migliori pubblicate sul calendario “NO AMIANTO 2008”, che punterà a sensibilizzare tutti i giorni la popolazione sulla tematica ambientale. Mentre, per quanto riguarda i video, allestiremo una serie di proiezioni. Abbiamo intenzione di organizzare delle manifestazioni entro dicembre, sia nelle scuole che nelle strutture pubbliche e al momento chiunque abbia voglia di lottare è pregato di farsi vivo”! Infine, il chiaro messaggio che chiude la nota informativa per diffondere la lotta all’amianto: “Partecipa alla Caccia al tesoro, vinci la salute”. L’iniziativa della Cmc 451è sostenuta, principalmente dall’Ekoclub International sezione di Cervinara, che si occupa proprio dello screening sul territorio e dall’Azione Cattolica Sant’Adiutore. Tra l’altro, la radicata realtà religiosa e sociale chiede ufficialmente una partecipazione seria e compatta dei vari gruppi territoriali, molto eterogenei, schierati in un unico fronte ambientalista. Ultimamente tra le varie adesioni segnaliamo gli esponenti di Memento Naturae, un’organizzazione tradizionalista laziale che dalle colonne del sito, www.mementonatura.org, si batte per tutte le questioni ambientali. Insomma, grazie alle nuove tecnologie come internet, anche una battaglia territoriale può ricevere contributi da ogni angolo della Penisola, infatti, in precedenza, erano giunti interventi dal Friuli Venezia Giulia, da Latina, dalla Sicilia e dalla Toscana, visto che la piaga dell’amianto unisce l’Italia da Nord a Sud, rendendo molto interessante lo sviluppo di questo movimento sorto in Valle Caudina.
Fonte: Corriere dell’Irpinia 07/11/2007

giovedì 8 novembre 2007. Letture: 2336.


Commenti

  1. NGS ha detto:

    AVANTI!

  2. GM ha detto:

    VORREI CITARE UNA FRASE KE A NOI STUDENTI CI HA ACCOMPAGNATO IN MOLTE MANIRESTAZIONI E NN SOLO….
    LA LOTTA E’ DURA MA NON CI FA PAURA……….CERCHIAMO DI ESSERE COMBATTI….

  3. FdG ROTONDI ha detto:

    …io preferisco…CONTRO IL SISTEMA LA GIOVENTù SI SCAGLIA! BOIA CHI MOLLA è IL GRIDO DI BATTAGLIA!

  4. silent ha detto:

    italiani!

  5. Paola ha detto:

    complimenti alla cmc451 e a tutti quelli che lottano per difendere l’ambiente.

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