Attualità - Cervinara, continua la battaglia del Movimento No Amianto. A breve nascerà un bollettino dal titolo Detesto Absesto in tutta la Valle Caudina

Foto Valle Caudina

Nuova iniziativa del Movimento Caudino No Amianto, che da settembre sta cercando, con azioni abbastanza singolari, di attirare l’attenzione sulla diffusa problematica che mette a pericolo l’ambiente, ma soprattutto la salute dei cittadini.
Ecco il testo del comunicato stampa, al quale segue un breve commento del direttivo: “Il 19 Aprile 2008 abbiamo lanciato in rete il nostro organo di Informazione, Formazione e Reazione sulla guerra all’amianto in Valle Caudina e oltre. Con questo comunicato invitiamo, ufficialmente, tutti i singoli, le associazioni ed i partiti politici ad inviare all’indirizzo di posta elettronica (noamianto@libero.it) la propria adesione, entro 7 giorni, per dar vita alla redazione di “Detesto Absesto”. Ribadiamo, inoltre, l’apertura a 360° a tutti coloro che hanno a cuore la questione ambientale e scavalcano, di fatto, gli steccati ideologici per combattere e vincere questa battaglia orientata, innanzitutto, al Futuro della Nostra/Vostra nuova generazione”.
Poi spiegano ai nostri lettori il perché di questa nuova iniziativa: “E’ la nascita di un bollettino di guerra all’amianto, irriverente e provocatorio” -comunicano dal direttivo- “come vedete dal titolo Detesto Absesto, cioè detestiamo la superficialità delle istituzioni e di tanti cittadini e abbiamo scelto la parola Absesto, proprio perché è un singolare caso di errore diffuso. In realtà il termine giusto è asbesto”.
Ricordiamo che l’amianto è bandito totalmente dal 27 marzo 1993, come stabilito dalla legge 257 del 1992, che titola «norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto» e dal D.M. 6 settembre 1994, riportante «normative e metodologie tecniche per la valutazione del rischio e del controllo, la manutenzione e la bonifica di materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie». Inoltre c’è l’articolo 10 della Regioni ad adottare, entro 180 giorni dalla sua emanazione, i piani di protezione dell’ambiente, di bonifica e smaltimento, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto. Infine, il Movimento No Amianto sottolinea che “Ultimamente ci sono stati ulteriori ritrovamenti di lastre di amianto, oltre che quelle famose del Campo Canada, anche in Via Partenio, sempre a Cervinara, purtroppo pure la zona di San Martino Valle Caudina è piena di lastre sbriciolate che giacciono in terra, mentre dove sorge il mercato cervinarese, l’ex area prefabbricati, sono state rimosse, degli addetti ai lavori, alcuni pannelli in pessime condizioni. La situazione è difficile, ma la lotta alla difesa dell’ambiente, crediamo, dovrebbe essere prioritaria nelle varie agende dei politici. Fino ad ora, non lo è stato a quanto pare”.

martedì 22 aprile 2008. Letture: 2585.


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