Attualità, Politica, Società - Aggregazione giovanile, Viola e Simeone: è una chimera il progetto del sindaco. Polemiche sulla situazione sociale. Il duro attacco a Cioffi

La situazione socio culturale è in continuo fermento, ma non mancano le polemiche legate alle dichiarazioni del Sindaco Franco Cioffi sul Centro Sociale “Impronte”, riportate dal nostro quotidiano.

Nell’intervista si parlava, tra le altre cose, della nuova proposta per l’aggregazione giovanile chiamata “Spazio Sociale”, lanciata dalla Comunità Militante Caudina 451 e di “Impronte”, che ebbe in concessione i locali di via San Rocco. Il Primo cittadino aveva dichiarato, tramite le colonne del Corriere dell’Irpinia, che “abbiamo già avuto un’esperienza in tal senso, dieci anni fa, con dei ragazzi di Cervinara che istituirono un centro sociale, denominato “Impronte”. All’epoca, prima di ogni eventuale richiesta, concessi la struttura di via San Rocco, l’ex scuola elementare, che venne abbandonato dall’Asl. E’ stata un’esperienza negativa, infatti la struttura fu trascurata e lasciata in condizioni pessime.

Intervengono per replicare al Sindaco Cioffi sia il fondatore, Francesco Viola, oggi impegnato con la Margherita “Alcide De Gasperi” che Claudio Simeone , ex Presidente del Centro ed oggi animatore del portale caudino www.vallecaudina.net. Questo è il duro intervento di Viola: “Visto che ci troviamo a precisare gli eventi del centro “Impronte” è bene sottolineare che quando arrivò l’estate del 1999, come tutti i cervinaresi, noi giovani andammo al mare, ma prima avevamo recuperato e catalogato moltissimi pezzi del museo contadino buttato via dall’amministrazione Cioffi. Avevamo arredato i locali del Centro con divani, tavoli, scrivanie, armadi e materiale d’ufficio, compreso qualche computer. Non ricordo bene perchè il l’amministrazione Cioffi ci chiese di prestare i locali agli operatori della Comunità Montana, ma ricordo che al nostro rientro dalle ferie estive i locali non avevano più niente. Tutto era stato rubato e la corrente elettrica staccata. Ho solo un rimpianto quello di non aver incitato il Presidente Simeone Claudio ad esporre regolare denuncia. La mia impressione era, e rimane, quella che noi giovani non eravamo abituati alle reverenze verso i politici che ci governavano, per cui fummo liquidati semplicemente. Non credo al raggio di sole che i politici vogliono lanciare ai giovani dell’associazione CMC 451, è la solita chimera”.

Mentre Simeone ha commentato così le dichiarazioni del Sindaco, tramite le pagine del suo frequentatissimo sito di informazione locale, con una velata punta d’ironia: “Il Sindaco Cioffi dimentica che a lasciare la struttura in condizioni pessime non furono i soci del Centro Sociale, bensì gli operai della Comunità Montana, che nell’estate del 1999 – quando ormai il Centro Sociale aveva terminato le sue attività – si servirono della scuola di Ferrari come campo base per le loro spedizioni sui monti del Partenio. Auguro ai membri della CMC451 di avere sempre dalla loro parte il supporto entusiastico del Sindaco e dell’amministrazione tutta. Auguro, inoltre, al Sindaco di riuscire nella sua impresa di abbandonare la provincia di Avellino per quella di Benevento”.

Fonte: Corriere dell’Irpinia 21/04/2007

mercoledì 25 aprile 2007. Letture: 2807.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie