Attualità - Cervinara. Al via il Blocco Studentesco, si parte con il volantino contro il caro libri.

Foto Cervinara

Prende vita a Cervinara e in Valle Caudina il Blocco Studentesco, l’associazione giovanile che opera nelle scuole superiori, vicina a Casa Pound Italia.
Infatti, ieri mattina è stato effettuato il primo volantinaggio, classe per classe, sulla problematica del “caro libri”, visti i costi esagerati che gli alunni delle superiori si trovano a sostenere per acquistare i libri di testo obbligatori. “Contro il caro libri pretendi il libro di testo unico- con questa chiara frase si apre il volantino del Blocco Studentesco che ha la sede principale a Roma – Nuove edizioni fittizie ogni anno, accordi fra professori e case editrici, prezzi dei libri alle stelle. Ecco i risultati dei cosi detta “libertà d’insegnamento”, libertà di speculare sugli studenti e sulle loro famiglie. Le soluzioni proposte finora a questo problema non bastano. I buoni forniti dalla scuola per le famiglie povere sono solo un contentino. L’andarsi a fotocopiare i libri, come auspicano i collettivi antifascisti resta solo una soluzione individuale. La compravendita dell’usato spesso non è possibile per le nuove edizioni. Il libro in affitto resta una soluzione tampone e non intacca le logiche speculative attuate da professori e case editrici. Il Blocco Studentesco propone invece una soluzione definitiva, il libro di testo unico. Ovvero, vogliamo la formazione di una commissione provinciale o regionale di docenti eletta direttamente dagli studenti che sia incaricata di scegliere una o al massimo tre edizioni per ogni materia, vendita dei libri agli studenti a prezzi di costo con un guadagno equo per la casa editrice, ma soprattutto con una spesa sostenibile per gli studenti e le proprie famiglie, abbattendo per sempre le logiche speculative”. Le scuole che si sono mobilitate sono il Liceo Classico, il Tecnico Professionale, la Ragioneria ed il Geometra, praticamente tutti gli istituti superiori frequentati da centinaia di studenti di tutta la Valle Caudina. Il responsabile del Blocco Studentesco, il giovane Francesco Casale dichiara in esclusiva al Corriere dell’Irpinia che “ siamo alla prima azione all’interno delle scuole, come Blocco Studentesco, e la risposta degli studenti è stata molto positiva. Il caro libri è una problematica seria per le tasche di molte famiglie di tutta la Valle Caudina e continueremo la nostra battaglia per sensibilizzare l’opinione pubblica e risolvere questa piaga, perché la cultura e la formazione non devono essere una forma di guadagno per il solito giro d’interessi”.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 23/09/08

giovedì 25 settembre 2008. Letture: 3335.


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