Attualità - Cervinara. Al via la discussione sul Piano Urbanistico Comunale. Ieri l’incontro con il professore Piemontesi, redattore del progetto

Foto Cervinara

CERVINARA – “Il piano di fabbricazione che abbiamo in dotazione è ormai obsoleto, ed è arrivato il momento di modificarlo e di dotare il nostro comune di un piano urbanistico”. Con queste dichiarazioni il primo cittadino di Cervinara Franco Cioffi lancia ufficialmente la “campagna d’inverno” della propria amministrazione per dotare il comune caudino di uno strumento mai avuto e invece utilissimo per la gestione quotidiana dei problemi di una comunità.
Una volontà emersa proprio ieri mattina, nel corso di un incontro con il professore Piemontesi, redattore dell’ex piano regolatore cervinarese. Al professore dell’Università di Napoli è stato affiancato un collega, luminare di geologia, vista la delicata situazione di natura idrogeologica in cui versa Cervinara, il professore Cravero. Cui spetterà proprio il compito di valutare le problematiche di natura geologica che il piano urbanistico comunale di Cervinara si ritroverà inevitabilmente ad affrontare.
Dopo il superamento di alcune procedure di natura burocratica (tra cui una planimetria della cittadina e l’integrazione dell’incarico conferito a suo tempo a Piemontesi), si potrà entrare nella fase “calda” del procedimento.
“La nostra intenzione è quella di andare avanti in maniera spedita – fa sapere il sindaco Franco Cioffi – e ridurre quanto più possibile la tempistica per l’approvazione del Puc. A tal proposito, il prossimo 30 novembre è in programma un incontro con il geologo ed il segretario generale dell’Autorità di Bacino Pino D’Occhio per valutare in maniera concertata l’aspetto geologico del piano. Si tratta di un incontro molto importante al quale prenderà parte anche l’assessore all’urbanistica Luigi Mainolfi”. L’incontro tecnico di fine mese con ogni probabilità precederà un altro con le categorie cittadine. “Prima di natale – fa sapere il sindaco – organizzeremo un incontro con la cittadinanza per recepire le varie esigenze del territorio da tenere conto al momento di approntare il Puc”.
Con questi passi si tenta quindi di uscire dall’impasse in cui il comune ha versato per anni da questo punto di vista. “Il piano regolatore non c’è mai stato, ed è da anni che si tenta di dotare Cervinara di questo strumento. Insieme con altri regolamenti che abbiamo approvato e stiamo approvando per regolamentare la vita amministrativa della comunità, quella del Puc è una vicenda che verrà finalmente affrontata. Arrivando anche alla soluzione di un problema decennale, apportando diversi vantaggi come la possibilità di accedere ad ingente finanziamenti, a tenere sotto controllo il territorio, valutare eventuali abusi edilizi. Insomma, il Puc è uno strumento di cui si avverte una esigenza assoluta nei comuni ed in quello di Cervinara in particolare. Andare avanti con uno strumento obsoleto e vecchio di trent’anni – conclude Franco Cioffi – come il piano di fabbricazione non è più possibile”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

martedì 22 novembre 2005. Letture: 2830.


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