Attualità - Cervinara. Allarme-amianto per i prefabbricati, appello all’Arpac

Foto Cervinara

CERVINARA – A tenere banco nel comune caudino è ancora la questione dei prefabbricati delle famiglie terremotate. Sia le strutture vecchie – in piedi da oltre venticinque anni e sede fino a poche settimane fa sia quelle da poco ultimate stanno calamitando l’attenzione dell’amministrazione comunale.
Due vecchi prefabbricati, abbandonati da poco, sono andati a fuoco la scorsa settimana nel corso della notte. E le fiamme che si sono sollevate – per le quali è stata anche denunciata una persona – hanno fatto tornare d’attualità la irrisolta questione dell’amianto che sovrasta queste strutture. Il problema è evidente, e per questo motivo il primo cittadino Franco Cioffi ha sollecitato l’Arpac ad effettuare le necessarie verifiche del caso per valutare se esistano o meno problemi per la salute e quindi vincoli per la rimozione dal territorio. L’intento dell’amministrazione è quello di rimuovere entro breve tempo i prefabbricati dal suolo cervinarese, ma per procedere è fondamentale attendere il parere da parte dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente.
Sulla risposta c’è molta attesa, visto che comunque vada le eventuali spese da sostenere sia per la bonifica che per la rimozione delle strutture sarà interamente a carico dell’amministrazione comunale cervinarese.
Discorso diametralmente opposto, invece, per gli alloggi da poco consegnati alle famiglie di Via Casino Bizzarro.
Da diversi giorni sono infatti state completate le procedure di allaccio alle forniture di luce ed acqua a tutte le famiglie da poco insediate nelle nuove case vicini al confine con il comune di Rotondi. Il comune ha messo a disposizione diversi impiegati ed uffici per fornire assistenza tecnica alle famiglie, in particolare fax e telefono per comunicare in maniera rapida ed efficiente con gli uffici erogatori dei servizi.
All’appello mancano però ancora gli allacci per la fornitura di gas, visti gli intoppi burocratici per la presentazione dei progetti integrati relativi alle canne fumarie. Un’accelerazione sulle procedure è arrivata già nella giornata, e quasi sicuramente nel corso di questa settimana dovrebbe essere risolta in via definitiva.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

domenica 19 marzo 2006. Letture: 1969.


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