Attualità - Cervinara, Antenna UMTS, Cervinaraviva chiede il consiglio straordinario

Foto Cervinara

Nasce ufficialmente il Comitato Cittadino “Cervinaraviva”, con lo scopo di promuovere la qualità della vita nei centri urbani ed in particolare difendersi dagli effetti derivanti dalla costruzione di impianti di telecomunicazione.

I cittadini che hanno aderito a Cervinaraviva hanno subito dimostrato la loro caparbietà: affissione di centinaia di manifesti, raccolta firme e soprattutto informazione sulla tematica dell’elettromagnetismo e salute.
Ecco il testo del loro manifesto firmato dal presidente Vincenzo De Sanctis:

“Gli abitanti di via San Marciano, di via P.E. Imbriani, di Piazza del Pozzo, di via Variante, via Roma e di Piazza Trescine esprimono il più fermo disappunto per il tentativo di installazione, in pieno centro abitato, di un’antenna per la telefonia mobile, su proprietà privata. Invitano, pertanto, tutti i concittadini ad aderire al Comitato Cervinaraviva e chiedono alle forze politiche di dare sostegno alle iniziative di lotta per scongiurare il pericolo di esposizione inconsapevole, e a lungo termine, al campo elettromagnetico. Inoltre fanno istanza a che venga convocato al più presto il Consiglio Comunale per ribadire, uniti e con fermezza, l’assoluto dissenso”.

La mobilitazione dei cervinaresi non si è fatta attendere. Per difendere il diritto alla salute e ribadire il no agli interessi privati contro quelli della comunità, sono state raccolte ben cinquecento firme in ventiquattrore. Questo è il primo bilancio positivo, ma il comitato non si fermerà. Fioccano le adesioni da tutti i partiti politici attivi territorialmente e dall’Amministrazione Comunale. In più la protesta del Comitato ha unito la vecchia e la nuova generazione di cittadini cervinaresi. Infine è stato richiesto un Consiglio Comunale straordinario alla giunta Cioffi ed è prevista una partecipazione di folla elevata visto che il problema interessa tutta la comunità.

Fonte: Valerio Criscuoli, per il Corriere dell’Irpinia

mercoledì 11 gennaio 2006. Letture: 2489.


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