Attualità - Cervinara. Azione Cattolica Sant’Adiutore, gli impegni per il nuovo anno

Foto Cervinara

“Voi chi dite che io sia?”
Dalle pagine del Vangelo di Marco il Signore chiede ad ognuno di noi di fissare lo sguardo nel suo volto e donargli il proprio cuore. E’ questo anche il tema portante del nuovo anno associativo dell’Azione Cattolica.

Celebriamo oggi un momento importante. Tra qualche istante, il nostro parroco don Nicola benedirà le tessere che ogni socio riceverà.

Oggi ognuno di noi si presenta davanti alla comunità parrocchiale, alla Chiesa per impegnarsi con il cuore e con le azioni, ad essere testimoni di Dio e a rispondere alla domanda di Gesù con le parole dell’apostolo Pietro. “Tu sei il Cristo, venuto per salvare il mondo”.

La nostra Azione Cattolica sta compiendo un importante cammino di crescita. Una lunga strada che ci porterà alla formazione di una nuova generazione di giovani, giovanissimi e ragazzi che dovranno imparare a confrontarsi con la Fede, quella con la F maiuscola, e con la società che ci circonda.
Una strada non sempre facile: è irta di ostacoli, di momenti di scoraggiamento e di solitudine anche all’interno della vita associativa. Una strada che, in realtà, rispecchia la vita così come ognuno di noi sceglie di viverla. Una strada che, ci piace ripeterlo ogni volta, non conosciamo dove ci porterà visto che a noi, proprio con le parole del profeta Isaia, è dato seminare il chicco ma non raccoglierlo.
Anche nella semina, però, l’attenzione deve essere massima, così come la cura. Non basta solo l’attenzione: a questa, infatti, bisogna aggiungere l’amore.
Ed è con il cuore colmo di amore che ognuno di noi porta avanti il proprio cammino.
Anche quest’anno ci presentiamo dinanzi a voi tutti, fratelli e amici, con un programma ricco di impegni, di azioni che riguarderanno sia i più piccoli, che i ragazzi che gli adulti.
La nostra Azione Cattolica conta quest’anno 47 soci effettivi. Una cifra pari è il numero dei simpatizzanti, cioè di coloro che hanno scelto di non tesserarsi. Anche questi nostri amici, però, sono membra vive della nostra organizzazione.

L’anno che ci apprestiamo a vivere sarà pieno di iniziative importanti. Innanzitutto, vorrei ricordare un passo fondamentale che la nostra Azione Cattolica, insieme agli amici di San Potito, ha compiuto alla fine di questa estate. Abbiamo fondato un’azione cattolica interparrocchiale che riunisce i due gruppi. Il nome della nuova associazione è “Vittorio Bachelet”. E’ la prima volta che avviene una cosa del genere in diocesi di Benevento. E siamo proprio noi di Cervinara a compiere un importante passo verso l’unità. Siamo convinti, infatti, che i cristiani, i cattolici, debbano sempre di più camminare insieme e lasciarsi alle spalle le reciproche incomprensioni. Questo vale molto di più nel nostro paese, dove i cattolici, siano essi giovani o adulti, diventano sempre di più minoranza mentre la moda va verso il cosiddetto uomo “senza impegni”. Con questo accordo noi, invece, sottolineamo la voglia di impegnarci per dedicarci al prossimo e al nostro Dio.

Grande forza e grande coraggio, amici tutti, ci viene dall’impegno dei nostri piccoli fratelli dell’Azione cattolica ragazzi. Grazie al responsabile, Francesca Bizzarro e al vice responsabile, Antonio Moscatiello, e a tutti gli animatori e educatori la nostra Azione Cattolica è tra gli elementi più dinamici nel campo delle attività dei bambini. Anche quest’anno, quindi, il nostro impegno è per formare sempre di più questi nostri piccoli fratelli. Badate bene: l’Acr non è una semplice attività di gioco. E’ un importante momento formativi che dimostra come, proprio grazie al gioco, il signore Gesù può essere il fondamentale compagno di viaggio nella crescita. Sono ancora impressi nei nostri occhi, poi, i momenti del campo scuola Acr tenuto lo scorso agosto ad Apice. Ci piace ricordarlo come un vero e proprio record che ha visto la partecipazione di oltre 50 bambini.

Quest’anno la nostra Azione Cattolica, poi, ha un bel gruppo di giovanissimi, cioè i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Un’età delicata, fatta di domande, tante, e di risposte, poco. Proprio a questi ragazzi i due nostri responsabile, Peppe Mainolfi e Stefania Cioffi, si rivolgono con riunioni settimanali. Anche questo gruppo ci fa ben sperare per il futuro. Ad Apice, a metà novembre scorso, abbiamo tenuto un ritiro di due giorni che ci ha permesso di riflettere insieme a questi nostri fratelli sul significato della chiamata del Signore.

Per quanto riguarda il gruppo giovani, l’impegno dell’Azione Cattolica è sempre più rivolto al sociale, alla necessità di portare il Signore Gesù anche in quegli ambienti in cui è difficile trovare il suo volto. Ecco perchè il nostro Gruppo sarà sempre una spina nel fianco di tutti coloro che pensano di poter fare i propri comodi senza tener conto del bene comune. No, amici, non si tratta di fare il partito di opposizione a questo o a quel sindaco: si tratta, più semplicemente, della necessità del cattolico di impegnarsi nel mondo che lo circonda.

Infine, ci piace rendervi partecipi di una notizia importante: il nostro vice presidente, Carlo Ceccarelli, è il nuovo presidente del neonato gruppo di pastorale giovanile della zona Caudina. A lui vanno le nostre congratulazioni.
Per lui e per noi tutti, ora vi chiediamo una cosa: pregate per l’Azione Cattolica. L’unico modo per sostenerci, infatti, è affidare le nostre azioni alle vostre preghiere. E, insieme al nostro gruppo, vi chiediamo di pregare per il nostro parroco, don Nicola Taddeo. Poche volte viene detto pubblicamente, ma è giusto farlo ogni tanto: è grazie a lui che la nostra parrocchia vive una nuova primavera sia sociale che di fede. E’, perciò, importante pregare per il suo impegno.

Fonte: In Cammino, Appunti di Viaggio – Azione Cattolica Sant’Adiutore

martedì 9 dicembre 2008. Letture: 4160.


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