Attualità - Cervinara. Continua con successo la mostra dei presepi organizzata dalla Pro Loco

Foto Cervinara

Qualcuno ne aveva decretato prematuramente la fine. Si tratta di cattivi profeti che sono stati, facilmente, smentiti . Il presepe dalle nostre parti gode di ottima salute e vuole continuare a far sognare grandi e piccini. Anche quest’anno, infatti, tra Natale e l’Epifania c’è una formidabile offerta di mostre, di presepi viventi di allestimenti artistici, classici e moderni, oltre, si intende, a quelli che sono stati installati nelle nostre case.

Ogni anno c’è una sorta di gara per capire se gli italiani preferiscono il classico albero di Natale, l’abete pieno di luce, rispetto alla rappresentazione della natività. E’ inutile dire che gli alberi fanno il loro effetto e piacciono a tutti ma il presepe è sempre il presepe ed anche ai più riottosi basta dargli un’occhiata per esserne subito conquistato e per immergersi in quelle sempieterne atmosfere. C’è l’allestimento religioso che è immancabile in ogni chiesa. Ma c’è anche quello artistico, estemporaneo e, a volte, anche scandaloso che tenta di rileggere con gli occhi delle modernità una storia che diventa una favola ed un sogno che si trasforma in realtà. Dopo averne decretato la fine, sbagliando, i cattivi profeti parlano di infrazione di mostre presepiali. Ed anche in questo caso prendono lucciole per lanterne, perché tutte queste manifestazioni in centri grandi e piccoli sono affollate di visitatori, segno che il presepe piace e piace anche molto. E’ possibile verificarlo a Cervinara dove la mostra, “Il mio presepe, il nostro presepe”, sta facendo registrare un grande afflusso di visitatori. E’ un’iniziativa della Pro Loco, organizzata con l’amministrazione comunale del centro caudino e chiunque ha intenzione di farsi rapire da queste magiche atmosfere può visitare la mostra sino al prossimo sei gennaio nella sede della Pro Loco che si trova nella centralissima via Roma, di fronte alla Villa Comunale.

Fonte: Retesei

venerdì 29 dicembre 2006. Letture: 1654.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie