Attualità - Cervinara. Convenzione tra comune ed autorità di bacino per il rischio idrogeologico

Foto Cervinara

Un pool di tecnici e di professori universitari per ridisegnare la mappa del rischio idrogeologico di Cervinara. Nel giro delle prossime due settimane l’amministrazione comunale stipulerà una convenzione con l’autorità di bacino, Volturno – Liri – Garigliano, per avere uno screening completo delle cosiddette “zone rosse” del territorio.

Ne ha dato notizia il sindaco Franco Cioffi, che oggi ha effettuato una riunione operativa con i vertici dell’autorità di bacino. Per questo studio il comune impiegherà una cifra che si aggira tra i 250 ed i 300 mila euro e nel pool di esperti sarà rappresentato dal professore Ugo Maione e dal capo dell’ufficio tecnico, l’ingegnere Guido Simeone.
Lo studio dovrebbe essere redatto nel giro di tre o quattro mesi ed è di importanza fondamentale per il centro caudino: senza di esso, infatti, non potrà essere redatto il piano urbanistico comunale e ricordiamo che Cervinara ha un vecchio piano di fabbricazione che è fermo al 1975. E senza il PUC, il centro caudino non potrà avere nessuno sviluppo urbanistico e edilizio. Lo studio poi è di importanza fondamentale anche per le costruzioni fuori sito delle abitazioni distrutte nella frana del dicembre del 1999. Subito dopo quell’evento, l’autorità di bacino racchiuse Cervinara in un’unica zona rossa. Un provvedimento giudicato troppo restrittivo che ora potrebbe essere riscritto sulla base di seri studi scientifici.

Fonte: Retesei

giovedì 15 marzo 2007. Letture: 2356.


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