Attualità - Cervinara. Il centro caudino tra i comuni premiati da Legambiente

Foto Cervinara

Questa mattina, nell’aula consiliare di Bellizzi, comune in provincia di Salerno, sono stati premiati tutti i comuni campani che nel 2006, hanno superato la soglia del 35 per cento di raccolta differenziata. Si tratta di una manifestazione organizzata da Legambiente Campania.
In un clima di eterna emergenza in cui vive la nostra regione, effettuare la differenziazione dei rifiuti è il primo passo per tentare di far tornare la situazione alla normalità. Si tratta di un vero e proprio salto culturale non semplice per la popolazione. Per questo motivo, Legambiente, premia quelle amministrazioni che si stanno sforzando di vincere questa difficile sfida. E tra i comuni premiati questa mattina c’è anche Cervinara. Non si tratta di un riconoscimento di poco conto perché sono pochissimi i comuni che hanno superato il 35 per cento di raccolta differenziata mentre il centro caudino ha superato di molto il 60 per cento ed è destinato a crescere.
A ritirare il premio questa mattina è andato il sindaco di Cervinara Franco Cioffi che forse potrà dare anche qualche consiglio ai suoi colleghi. Sono pochissimi i primati che può vantare il centro caudino ma questo è certamente importante. Non tutto va bene, ci sono ancora degli incivili che lanciano i sacchetti di immondizia dalle auto in corsa nella zona industriale ed, addirittura, molti arrivano da fuori per scaricare in Valle Caudina, il loro carico di rifiuti pericolosi, ma la grande maggioranza della cittadinanza, ha risposto in modo veramente positivo a questa campagna avviata due anni fa. Se i cittadini faranno la loro parte, sarà più facile superare l’emergenza rifiuti che sta avvelenando la Campania da tredici anni.

Fonte: Retesei

mercoledì 28 novembre 2007. Letture: 2415.


Commenti

  1. RM ha detto:

    Il premio della lega ambiente dovrebbe veramente andare a me, perche pago piu di 400 euro ogni anno per la racolta di rifiuti, una somma da estorzione con soli due persone in casa.

    Nonostante la somma salata da pagare, dobbiamo sopportare alle 3 di notte, quanto appena uno prende sonno, l’arrivo della truppe con il relativo mezzo di raccolta.

    Ma lega ambiente ha mai visitato di recente questo comune e le sue strade infeste di sporcizia?

    Le strade di cervinara erano gia brutte perche progettate male, ma adesso, invece di decoro con alberi, abbiammo le strade decorate con buste varie, colme di spazzatura e scarto alimentare per animali domestici abbandonati.

    Vorrei che fanno la raccolta diferenziata, ma al meno mettete i cassonetti, uno per la carta, una per l’umido, un altro per quello misto, e venite a pernderlo alle 3 del pommeriggio non alle tre di notte.

    Poi quando si chiama al numero per la raccolta del ingombrante a cervinara non risponde mai nessuno, e quando riesci a parlare con l’incaricato, bisogna aspettare settimane con i rifiuti ingombranti in casa.

    Questo servizio, non solo e’ costoso ma anche un disastro!

    Lega ambiente, date una mano sulla spalla di cervinara se propio volete, nel contemo noi ci godiamo il meraviglioso paesaggio di cervinara e dintorni decorate da sachetti di spazzatura.

    Pensate,con tutto quel fracasso che fanno di notte per raccoglie i soli 35% si meritano un premio, un viaggio in siberia con biglietto di sola andata. Questo e’ il premio che si meritano, e con i soldi che fanno sulla spazzatura, il biglietto, se lo possono pagare loro.

    Poi, dobbiamo anche sopportare date diverse per le varie raccolte come se non abbiamo niente altro da fare?

    Lunedi l’umido, martedi varie, mercoledi carta, Giovedi l’umido, vernedi varie, sabato carta, domenica merda.

    Mi auguro che prima o poi quelle persone squisite del comune si rendono conto del disaggio, e mettono di nuovo i cassonetti per ogni rifiuto che si puo riciclare, e che la smettano una volta per sembre questa tarantella delle buste fuori le case
    e la raccolta di notte.

    La pulizia a cervinara va fatto prima al comune.

  2. SdO ha detto:

    “Lunedi l’umido, martedi varie, mercoledi carta, Giovedi l’umido, vernedi varie, sabato carta, domenica merda.”

    ahahaha questa m’è piaciuta ….sei un grande!!

    Cmq hai ragione su tutto!
    Ciao
    SdO

  3. carmine ha detto:

    retesei prima di dare certe notizie farebbe bene a informarsi. Prego tutti scaricarsi classifica al sito http://www.emergenzarifiutiincampania.it e vi accorgerete che a fronte dei vostri 400€(dato fornito da rm)corrisponde una percentuale di raccolta pari all’ 11% e non al 35% come vorrebero farci credere i nostri amministratori. Mi raccomando di usare dal menu acrobat l’opzione “trova” perchè bisogna scorrere la classifica per trovare cervinara. per il premio, un semplice premio di consolazione, la motivazione è questa: è un riconoscimento che viene dato a quei Comuni o realtà che hanno iniziato a muoversi con un certo successo o con un particolare sforzo, dato il contesto territoriale in cui operano, e che ci auguriamo di poter ritrovare e
    premiare nelle prossime edizioni di Comuni Ricicloni.Come potete leggere una miseria rispetto all’emorme sforzo compiuto dai cittadini sia socialmente, sia da un punto di vista ambientale, ma sopprattutto daun punto di vista economico. Vi invito a chiedere ad altri cittadini di comuni a noi limitrofi e che effettuano la raccolta differenziata e vi accorgerete dell’emorme divari.

  4. carmine ha detto:

    Vi invito inoltre anche a controllare il comune di montesarchi. Lì vi accorgerete che è stato premiato come primo comune per la raccolta di carta e cartone. Da noi la cartae il cartone la roccolgono, il vento, l’acqua, i cani. Ma retesei dove vive o meglio da dove trasmette? mica lo fa da bellizzi. A meglio leggere la motivazione del premio fossi stato io al posto del sindaco avrei declinato l’invito visto l’enorme divari tra soldi pagati e servizio offerto. Inoltre la motivazione mi sa tanto di: si impegna ma non arriva. Aggiungerei: malgrado i soldoni spesi per il doposcuola

  5. per carmine ha detto:

    non si riesce a scaricare la classifica, puoi spiegarti meglio come si fa?

  6. RM ha detto:

    11% 35% che differenza fa, devo comunque trovare i 400+ Euro da pagare per la spazzatura.
    Per caso non avete ricevuto la boletta della spazzatura quest’anno?
    Non temete, il comune ha deciso di spedirle con circa 6 mesi di ritardo, per cui dovrebbero arrivare fra poco,
    Auguri di Buon Natale!

  7. carmine ha detto:

    per scacciare eventuali dubbi vi invito a leggere questo articolo apparso sul sannio alla pagina valle caudina:
    Comuni ricicloni, la Valle Caudina arranca tra luci ed ombre. Se è vero com’è vero che è soprattutto il comune di Montesarchio a fare da apripista con buone percentuali di raccolta differenziata, i comuni più piccoli del comprensorio sono ancora ben lontani dal raggiungere la fatidica soglia del 35%, lo standard minimo richiesto per entrare “nell’olimpo” dei comuni virtuosi in ordine di spazzatura secondo la più grande associazione ambientalista italiana, Legambiente. Tra Forchia, Arpaia e Paolisi, infatti, il servizio di raccolta differenziata – laddove è partito – ancora non è riuscito a “sfondare”. Complice anche una partenza in ritardo rispetto agli altri comuni, va comunque detto che l’intento delle amministrazioni comunali è quello di recuperare il gap che le separa da altre compagini amministrative che magari partendo prima hanno potuto già raggiungere risultati lusinghieri in termini percentuali. Una sfida certamente non facile, soprattutto se si tiene conto del fatto che la raccolta differenziata significa anche un investimento per le casse comunali e, qualora non si raggiungesse il pareggio tra costi del servizio ed entrate, aumentare anche la tariffa sulla spazzatura. Un po’ come è successo a Paolisi, dove il ritocco al rialzo della Tarsu ha scatenato una polemica politica molto accesa. A ciò va anche aggiunto l’oggettiva difficoltà di adattarsi ad un sistema che poca presa ha avuto tra la popolazione campana, soprattutto alla luce dei grandi ed ancora irrisolti problemi relativi all’emergenza rifiuti. Insomma, una situazione ancora di là dal concludersi positivamente, anche se non mancano i segnali di speranza che pure vengono.
    Piccoli ma inesorabili passi per adeguarsi ad un sistema di raccolta e smaltimento oramai non più rinviabile da adottare.

  8. maria ha detto:

    per carmine,
    il dossier presente sul vecchio sito del commissariato emergenza rifiuti riporta a pagina 18 il comune di cervinara nella sezione teniamoli d’occhio. i dati in questione fanno riferimento al dossier 2006 (dati 2005)e a pagina 30 il comune si trova intorno alla 250 posizione con una % di RD dell’11%. mentre nel dossier 2007 (dati 2006)cervinara si ritrova con una percentuale superiore al 40% DI rd.
    LE CONCLUSIONI SONO CHE LA SEZIONE TENIAMOLI D’OCCHIO RISCONTRA NELL’ANNO SUCCESSIVO I RISULTATI E MI SEMBRA CHE NELL’ULTIMO DOSSIER CERVINARA HA MANTENUTO LE ASPETTATIVE, SUPERANDO IL MINIMO DI LEGGE PREVISTO per la RD (35%),ANCHE SE ADESSO LE SOGLIE MINIME SONO STATE MODIFICATE DALLE NORME DI SETTORE.QUINDI QUELLO CHE SCRIVI NON è ESATTO ” 35%, lo standard minimo richiesto per entrare “nell’olimpo” dei comuni virtuosi in ordine di spazzatura secondo la più grande associazione ambientalista italiana, Legambiente”. NON è LEGAMBIENTE A STABILIRE LE SOGLIE MA è UNA LEGGE NAZIONALE. COMUNQUE PER CHIUNQUE VOGLIA LEGGERE E SCARICARE IL NUOVO DOSSIER DI LEGAMBIENTE LO TROVA SUL SEGUENTE SITO “www.comuniriciloni.org”.

  9. carmine ha detto:

    allora cara maria ti invito a leggere con attenzione i criteri adottati in ambito nazionale e i crireri adotti in ambito regionale. Cara non dimenticare mai in che regione viviamo e in che particolare momento siamo.

  10. carmine ha detto:

    cara maria eccoti un criteri usato dalla regione campania e capirai l’ attendibilità dei dati:
    E’ da segnalare comunque che tutti i dati sono frutto di autodichiarazioni in formato cartaceo e che pertanto, stante gli attuali sistemi di raccolta
    dati e la scarsa automazione, non è possibile elaborare verifiche sulla tracciabilità dei flussi di rifiuti. Ne consegue che possibili divergenze sono da imputare ad errori di immissione o di lettura del dato.

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