Arte e Cultura, Attualità - Cervinara tra turismo e cultura. In allestimento la rassegna Ciao Estate. A proposito della spaccatura tra Pro Loco e associazioni, invece…

Foto Cervinara

Cervinara – L’Assessore alla cultura, nonché vicesindaco, Orazio Perrotta dell’Udeur di Clemente Mastella, ha concesso un’intervista esclusiva al Corriere dell’Irpinia sulla situazione culturale ed associazionistica cervinarese. Alle porte c’è “Ciao Estate” ed in molti aspettano l’ufficializzazione della rassegna, che per ora è in fase di preparazione.
Inoltre, Perrotta punta l’attenzione sulla nascita di un Museo Storico, proprio nella cittadina caudina ed invita le varie associazioni all’unità.

Cosa bolle in pentola per la prossima edizione della rassegna di musica, arte e spettacolo CiaoEstate?
Siamo nella fase d’allestimento della manifestazione, che come negli altri anni riguarderà tutte le frazioni, con un programma che punterà l’attenzione sia per i giovanissimi sia per i cittadini più anziani. Sul piano culturale avremo degli appuntamenti di rilievo e si ripeteranno gli eventi che hanno riscosso successo nella passata edizione. Ciao Estate sarà l’occasione per incrementare l’afflusso di turisti, favorendo in tal modo anche i commercianti. Comunque, l’obiettivo principale resta quello di riportare Cervinara al centro delle attenzioni di tutta la Valle caudina.

Il forum dei giovani come dovrebbe essere articolato?
Proprio nell’ultimo consiglio comunale stavamo per approvare il regolamento. Poi c’è stata una discussione sul metodo di nomina del Comitato direttivo ed è stato demandato, alla commissione preposta, il compito di dare la possibilità ai giovani di autorganizzarsi. A mio avviso il forum dei giovani è un organo fondamentale per tutte le problematiche legate alla sfera giovanile e sarà chiamato in causa su tutte le decisioni che riguardano i giovani.

Cosa ne pensa l’assessore alla cultura del comune cervinarese delle spaccature tra Pro Loco “Angelo Renna” e le altre associazioni impegnate sul territorio?
Su questo versante non conosco bene le ragioni che possono portare a queste situazioni. Posso solo affermare che il mio tentativo, in questo ultimo periodo, è stato quello di mettere insieme tutti quanti. Però a volte ci sono riuscito, altre no. Il mio obiettivo era quello di fare una consulta delle associazioni con la partecipazione attiva delle realtà impegnate sul territorio. Purtroppo, vedo che il campanilismo, in alcune occasioni, ed il voler tenere la singola manifestazione per sé, ostacola l’unità d’intenti che cercherò di raggiungere, anche perché Cervinara non può permettersi queste divisioni.

Sul versante sannita della Valle Caudina sorgerà un museo storico territoriale. Ci sono programmi simili in questa direzione a Cervinara?
Noi abbiamo già approvato in consiglio comunale una delibera per l’istituzione di un Museo del Risorgimento. Gli amici delle Guardie del Panteon, l’organizzazione Monarchica filo sabauda, si sono impegnati per consegnarci dei reperti storici, che tra l’altro sono ubicati nel Museo di San Martino a Napoli. Abbiamo delle difficoltà per individuare un luogo adatto a tale struttura e insieme con loro stiamo valutando una serie di ipotesi. Ripeto la volontà di istituire questo museo è stata espressa con una delibera approvata all’unanimità. Siamo in costante contatto con coloro che hanno proposto questa idea per arrivare ad una soluzione. Quindi ora bisogna superare l’ostacolo della struttura.

Il museo potrebbe anche essere dedicato al brigantaggio locale, vista la ricca storia di Cervinara, nell’epoca post unitaria, legata alla ribellione popolare?
Sicuramente, anche perché non sarà un museo legato solo ad un periodo storico, ma vogliamo allargare i contenuti a tutti i fenomeni legati alla storia, non solo nazionale, ma anche europea negli ultimi due secoli. Partiremo, perciò, dalla fase preunitaria fino a toccare i giorni nostri.

Infine, cosa ne pensa della situazione culturale dei giovani locali, visto il fermento degli ultimi mesi?
Io mi voglio congratulare con i giovani di Cervinara, nonostante l’impossibilità di raggiungere l’unità tra le varie organizzazioni. In questi ultimi mesi sono state portate a termine delle manifestazioni che hanno arricchito il programma culturale a Cervinara. Le iniziative sono giunte un po’ da tutte le fazioni e sono la testimonianza concreta che a Cervinara ci sono giovani che si danno da fare. Le attività, a mio avviso, dovrebbero essere sempre coordinate. Bisogna, quindi, tendere all’obiettivo di mettere insieme le forze. L’amministrazione è sempre attenta a qualunque richiesta ed iniziativa che parte dai giovani cittadini. Non è stata mai rigettata nessuna proposta seria dalla giunta comunale e ribadiamo la nostra apertura a chi vuole contribuire alla rinascita cervinarese in questo campo.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 21/06/2007

venerdì 22 giugno 2007. Letture: 3545.


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