Attualità - Cervinara. La Confcommercio: “L’amministrazione non si faccia abbindolare da proposte di megastrutture”.

Foto Cervinara

CERVINARA – “L’amministrazione comunale non deve farsi abbindolare da proposte di megastrutture, ma deve dimostrarsi vicina ai commercianti di Cervinara”. E’ secco il monito che Berardino Fucci, uno dei responsabili Confcommercio per la Valle Caudina, rivolge al sindaco Cioffi ed all’intero consiglio comunale. Chiamando al contempo gli amministratori caudini ad accelerare i tempi per portare in consiglio comunale il piano commerciale. Ma quello di Fucci è soprattutto una filippica a difesa della piccola imprenditoria locale, minacciata –a suo dire – dall’apertura del centro commerciale della “Lidl”.
“La Confcommercio ovviamente è dalla parte della piccola e media distribuzione – esordisce –, vera forza dell’Italia. Tutti i centri commerciali superiori a millecinquecento metri quadrati non creano occupazione, ma polverizzano il settore dei piccoli esercenti. E’ un dato acclarato a livello nazionale”. Ma non ci sono solamente i (mancati) risvolti occupazionali a destare preoccupazione nella Confcommercio: “Le grandi distribuzioni sono calate dall’alto e non vivono le realtà locali – incalza Fucci – dove si vive un diverso rapporto con il commerciante. Con i grandi centri commerciali sarebbe un rapporto più “freddo”, visto che viene a mancare proprio il rapporto personale tra commerciante e consumatore. Quando si spengono le piccole attività si spegne anche la vita di un paese. Ad esempio, nel comune sannita di Solopaca – è l’esempio di Fucci – saranno a breve costrette a chiudere una decina di attività perché la gente ha rivolto i proprio consumi altrove”. Per il rappresentante irpino della Confcommercio c’è anche un problema di collocazione della struttura della “Lidl”: “Si tratta di strutture più adatte alle strade statali e in generale alle grandi arterie di comunicazione, non nei piccoli centri. Come Confcommercio avevamo dato il benestare ad una struttura di 1200mq, ma oltre 1700-1800mq il danno per le piccole attività è incalcolabile. Per questo motivo siamo vicini ai commercianti cervinaresi, ed invitiamo l’amministrazione a non farsi abbindolare da avveniristiche proposte di megastrutture. Piuttosto, è fondamentale approvare il piano commerciale entro breve tempo, per dare la possibilità a tutti gli esercenti di accedere ai finanziamenti”.
Giovanbattista Lanzilli

Fonte: Ottopagine

venerdì 16 dicembre 2005. Letture: 1930.


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