Attualità - Cervinara. La verità di Cioffi: “Con l’assegnazione degli alloggi raggiunto un grande risultato. Nonostante gli attacchi da pseudo-politica compiuti con l’avallo dei mass-media nazionali”.

Foto Cervinara

CERVINARA – “Nei miei confronti è stata portata avanti una iniziativa di vero e proprio stillicidio da pseudo-politica, anche con l’ausilio di massmedia di caratura nazionale. Ma la verità è che finalmente siamo vicini alla soluzione di questo drammatico problema che affligge Cervinara da troppi anni”.
Il primo cittadino di Cervinara Franco Cioffi ad ormai poche settimane dalla soluzione definitiva del problema dei baraccati di Via Casino Bizzarro, in questa intervista ad “Ottopagine” fa chiarezza. Togliendosi anche qualche fastidioso “sassolino” dalla scarpa.

Sindaco, finalmente si è nelle battute finali della questione. Come andranno avanti le procedure?
“Domani (oggi, ndr) e giovedì verranno consegnati i sessanta nuovi alloggi in base alla graduatoria che è già stata approvata. Una procedura fondamentale, dal momento che dopo questi due giorni di scelta, le varie famiglie sapranno con precisione in quale appartamento andranno ad abitare. Entro fine mese sicuramente termineranno i lavori di sistemazione interni agli alloggi, e verrà il momento degli allacciamenti per le forniture di acqua, luce e gas”.

E proprio di questo si parlerà nell’incontro di oggi con il prefetto Ippolito?
“Sì. Una riunione sollecitata da me e subito accolta dal prefetto con i responsabili delle varie aziende che gestiscono i servizi di fornitura di acqua, luce e gas. L’obiettivo dichiarato è quello di riuscire a portare a termine il tutto nel più breve tempo possibile. Con l’incontro si vuole far capire che queste aziende devono assicurare una velocizzazione delle procedure per risparmiare tempo. Abbiamo chiesto questo incontro proprio per evitare nuove perdite di tempo. E all’incontro sarà presente anche il nuovo presidente dell’Iacp Giovanni Romano”.

Si è quindi in dirittura d’arrivo per la consegna definitiva.
“Finalmente stiamo per dare casa a queste persone, e per questo motivo vogliamo ridurre al minimo i tempi d’attesa “morti” come quelli per l’allaccio alle varie reti. Il passaggio di mercoledì e giovedì è importante perché ognuno saprà con precisione dove alloggerà. E dopo questi provvedimenti di assegnazione ogni famiglie potrà cominciare a presentare le domande per le forniture dei servizi. Indipendentemente dalle varie speculazioni sulla questione, questa è sicuramente una importantissima vittoria che porterà all’eliminazione da tutto il territorio comunale dei prefabbricati post-sisma. Finalmente chiuderemo questa brutta pagina”.

Ma ci sono voluti venticinque anni.
“Al momento dell’insediamento dieci anni fa a Cervinara esistevano duecento prefabbricati sparsi su tutto il territorio. Con un primo intervento, riuscimmo a smantellarne centoventicinque, e con un secondo un’altra quindicina. Adesso ne sono rimasti sessanta, che stanno quasi per chiudere in via definitiva. Un’attività amministrativa, quella portata avanti insieme con i miei collaboratori, molto forte, anche perché reperire i fondi per eliminare le baracche non è stato semplice. Sono soddisfatto anche perché ci sono state innumerevoli speculazioni pseudo-politiche con la collaborazione di mass media a livello nazionale. Finalmente stiamo per risolvere questo problema. Un problema soprattutto di natura sociale”.

Giovanbattista Lanzilli

mercoledì 18 gennaio 2006. Letture: 1784.


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