Attualità - Cervinara. Nomina dei delegati alla “Partenio”, il centrosinistra è a “rischio-fibrillazione”

Foto Cervinara

CERVINARA – Il prossimo consiglio comunale si annuncia particolarmente importante per il comune di Cervinara. In particolare, la maggioranza consiliare guidata dal primo cittadino Franco Cioffi è attesa da una serie di iniziative significative.
Tra queste, nel campo prettamente “politico”, figura la nomina dei rappresentanti del comune caudino presso la Comunità Montana del Partenio. Un atto che l’amministrazione comunale discuterà nella prossima seduta, e dalla quale potrebbe venire fuori qualche sorpresa. Soprattutto dal punto di vista delle rappresentanze dei vari partiti della coalizione.
Se la Margherita – che è anche il partito del sindaco – la fa da padrone, forte della folta rappresentanza in consiglio comunale, i giochi sono invece aperti per ciò che concerne l’altra “fetta” del centrosinistra. In particolare, se si pensa che a contendersi la nomina ci sarebbero i Democratici di sinistra e l’Udeur.
Da questo punto di vista, le consultazioni interne alla maggioranza sono in corso già da qualche giorno, e sembra esserci una buona disponibilità al dialogo da parte di tutti. Ma all’orizzonte ci sono delle incognite che vengono da più lontano e che potrebbero far sentire i propri echi anche a Cervinara, nella coalizione che amministra il paese.
Le ultime vicende politiche che stanno interessando da vicino la Comunità Montana del Partenio – con l’Udeur che sta facendo da diverse settimane un forte “pressing” sull’attuale gestione, soprattutto per criticarne i contenuti – non è affatto apprezzata dalla Margherita, che guida una coalizione alla quale con fatica e dopo mesi di trattative si sono aggregati anche i Democratici di sinistra, arrivando così alla realizzazione di un centrosinistra compiuto. I continui attacchi e lamentele potrebbero indurre di riflesso il “fiorellino” cervinarese a più miti consigli, e “raffreddare” quindi la posizione dell’Udeur cittadino in Comunità Montana. Dove, tra le altre cose, può contare anche sulla presenza dell’assessore Mario Criscuoli, esponente storico del partito che finalmente anche in Valle Caudina può contare su un incarico importante.
Il timore fondato è quello di veder rovinato il faticoso lavoro di rappresentanza che la sezione caudina del “campanile” ha portato avanti in tutti questi mesi per beghe esterne all’amministrazione comunale guidata da Franco Cioffi. Di qui un forte malumore interno alla sezione centrista che non vorrebbe vedere a rischio il proprio ruolo e la propria presenza a Pietrastornina.
Solamente nei prossimi giorni si potrà avere un quadro più definito della situazione, e chiarire quindi il ruolo di ogni componente politica.

Fonte: Ottopagine 19 settembre 2007

giovedì 20 settembre 2007. Letture: 1570.


Forse ti possono interessare anche queste notizie