Attualità - Cervinara. L’associazione Nonsolorock tra bilanci estivi e programmazione per il futuro

Foto Cervinara

L’associazione culturale Nonsolorock, nata nel 1997 da un’idea di Enzo Cioffi, interviene sulle colonne del Corriere dell’Irpinia analizzando la situazione locale e anticipando i prossimi appuntamenti invernali.
Abbiamo incontrato nella sede di Nonsolorock Salvatore Crisci, il responsabile dell’organizzazione, che ha come motto “Ama la musica e combatti il razzismo”. Crisci ha sottolineato l’ottimo rapporto tra NSR e gli attivisti di Grammelot, un’altra associazione di Napoli che collabora attivamente con la realtà di Nsr: “Lo scopo di Grammelot e’ incoraggiare lo scambio interculturale e favorirne il radicamento anche su un territorio complesso e vitale come quello partenopeo– ricorda Crisci – supportando il fenomeno immigratorio con interventi di tipo mirato e specializzato, che utilizzino competenze professionali appropriate.
L’associazione cervinarese Nonsolorock, da oltre dieci anni impegnata nel sociale, cosa sta preparando per la stagione invernale che anticiperà il tanto atteso decennale?
In cantiere abbiamo un paio di concerti, in collaborazione con i Forum dei giovani di San Martino e Montesarchio, infatti, con loro stiamo realizzando delle serate, con annesso dibattito che, probabilmente, verteranno sul problema del razzismo e sui fatti di cronaca che ultimamente sono accaduti in Italia, dai pestaggi a Parma e Milano alla tragedia di Castelvolturno. Per questo saremo in prima linea il 9 novembre a Villa Literno, per dare man forte a questa azione antirazzista.
Qual è il vostro giudizio sull’ultima edizione di “Ciao Estate”, dove avete organizzato con un concerto, in Villa Comunale a Cervinara, con “The bishops”, famosa band londinese e gli emergenti “Yuppie Flu”, gruppo indie-rock marchigiano?
Allora, dal punto di vista dei cittadini credo che sia stata una buona iniziativa, che comunque serve a far socializzare le persone, facendole vivere le serate in piazza. Però, la nostra serata è un evento a sé, che va oltre il cartello “Ciao Estate”, perché organizzato totalmente da noi, anche se poi è stato finanziato dall’amministrazione di Centro Sinistra guidata dall’avvocato Franco Cioffi.
In che rapporto siete con le altre realtà locali?
A mio avviso il rapporto con le altre realtà locali è buono, soprattutto con associazioni oltre Cervinara, che ci chiamano per avere collaborazioni, consigli o per iniziative comuni, che siano costruttive e propositive. Per quanto riguarda le altre organizzazioni territoriali, in generale, penso che il rapporto sia tranquillo, poi se ci sono associazioni che si reputano tali, ma che poi nella realtà non lo sono e si limitano ad organizzare manifestazioni ludiche, noi di Nonsolorock non abbiamo nulla a che vedere con loro, perché credono di fare chissà cosa e poi sono, a mio parere, di basso livello. Non siamo contro nessuno e agiamo sempre in modo autonomo ed indipendente.
Qual è la vostra posizione sul Forum delle associazioni e delle aggregazioni giovanili e sull’osservatorio ambientale comunale, che a breve dovrebbe partire?
Per quanto riguarda l’Osservatorio Ambientale, che l’assessore all’ambiente Carmine Pecchillo dice di aver messo in piedi coinvolgendo le altre associazioni, penso che sia una cosa giusta e buona da fare. Anche se fino ad oggi non ci risulta che nessuno dell’amministrazione, o l’assessore in particolare, ci abbia contattato e convocato per parlare con le altre realtà impegnate sul territorio. Fino ad oggi non abbiamo avuto nessun invito e nessun segnale. Quindi, dico che la nostra disponibilità c’è, ma non sapendo nulla in merito non ci siamo mossi, ovviamente. Poi sul Forum a Cervinara siamo favorevoli alla sua nascita, ma solo se ci sono le garanzie che questo organo sia costruttivo, in caso contrario, sinceramente, preferiamo rimanere per i fatti nostri e sviluppare attività secondo quello che è il nostro credo, ossia solidarietà, musica e antirazzismo.
Infatti, è in fase di allestimento proprio il torneo interassociativo “Sei con noi per la solidarietà”, ma a quanto sembra voi non siete stati coinvolti. Qual è il motivo di questa strana esclusione iniziale?
Per ora non siamo stati coinvolti e il motivo dovresti chiederlo agli organizzatori. Forse credevano di farlo con l’illusione di essere davvero interassociativo, ma alla fine l’hanno proposto solo a chi dicevano loro. Noi facciamo le nostre iniziative sociali e ben venga la collaborazione di altri. In questo caso non vedo l’interesse a farci partecipare e coinvolgerci e pertanto non ci interessa. Abbiamo sempre agito per fare solidarietà, senza dare adito né a polemiche né a discussioni con le altre associazioni. Invece gli organizzatori della scorsa edizione si sono macchiati di diatribe fuori luogo, visto che ben due associazioni si sono addirittura ritirate. In molti lo fanno solo per farsi notare e per apparire. A questo punto Nonsolorock preferisce non entrare in questa organizzazione per evitare altre polemiche inutili. Chi fa solidarietà opera con la propria coscienza e come meglio crede.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 17/10/2008

domenica 19 ottobre 2008. Letture: 3785.


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