Attualità - Cervinara. Ragucci: “Piano commerciale, dall’amministrazione ci aspettiamo un segnale forte. Siamo pronti a dare battaglia in consiglio”.

Foto Cervinara

CERVINARA – Domani mattina arriverà il giorno della verità. Alle 10 è infatti previsto lo svolgimento del consiglio comunale durante il quale si discuterà del piano commerciale che l’amministrazione comunale si appresta a varare. E che porta giocoforza con sé la discussione sull’ipermercato della “Lidl”, sul quale si è assistito ad un braccio di ferro senza precedenti.
“Naturalmente la questione dell’ipermercato – dice ad “Ottopagine” il consigliere di minoranza Giuseppe Ragucci – si va ad intrecciare con quella del piano commerciale. Da questo punto di vista va condotta un’analisi molto serena e pacata su entrambe le questioni. Tenendo in debito conto, al momento della discussione sul piano commerciale, di due questioni fondamentali: lo sviluppo commerciale di Cervinara non può prescindere da un’area come quella di Via Scaccani che si presta a questo tipo di attività. E con questo – precisa l’esponente di Alleanza Nazionale – non mi riferisco solamente alla “Lidl”, ma anche ad altri capannoni presenti. Dei quali ad oggi non è dato sapere quale sarà la loro destinazione. E’ per questo motivo che tutta l’area in questione venga individuata come zona a sviluppo commerciale. Seconda questione, quella della “Lidl”.
E qui Ragucci, partendo da un’analisi che fotografa la situazione attuale in cui versa Cervinara e più in generale la Valle Caudina, puntualizza: “Tenendo presente la situazione socio-economica ed un tasso di disoccupazione in costante aumento, una struttura del genere non può far altro che portare benessere alla comunità. Per questo sono dell’opinione che bisognerebbe spogliarsi da qualsiasi forma e vedere la sostanza delle cose. E la sostanza dice che ci potrebbero essere delle ricadute occupazionali favorevoli. Anche perché – è la stoccata dell’esponente di aenne – la zona industriale di Cervinara non ha dato i risultati che tutti ci auspicavamo. Per questo quando strutture così importanti come quella della “Lidl” arrivano sul territorio bisogna metterle in condizione di ben operare anche per il bene della comunità. Sono considerazioni mie ma che dovrebbero fare tutti i consiglieri di maggioranza”. Infine, un riferimento immancabile alla seduta di domani mattina: “Noi di “Verità e Rinnovamento” – annuncia Ragucci – ci batteremo affinché la “Lidl” possa aprire. Cercando anche di sgombrare il campo da paure poco fondate come quelle del presunto rischio che correrebbero le piccole attività commerciali sul territorio: possono contare su una clientela fidelizzata, e non comprendo il motivo di questa preoccupazione che ritengo infondata”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

giovedì 22 dicembre 2005. Letture: 2116.


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