Attualità - Forchia. Campo sportivo, al via i lavori di ritrutturazione per consegnare la struttura alla cittadinanza

L’avvio dei lavori di ristrutturazione e fruizione del campo sportivo comunale – anticipato ieri proprio dal nostro giornale – sta portando anche ad una serie di iniziative volte ad un effettivo e proficuo utilizzo della struttura stessa. In particolar modo, l’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Margherita Giordano sta sondando la disponibilità di una serie di persone interessate a mettere a frutto il terreno di gioco, che nelle prossime settimane vedrà la fine dei lavori che prevedono – tra le altre cose – la realizzazione di una gradinata per il pubblico, il posizionamento di quattro pali dell’illuminazione agli angoli del terreno di gioco, e il completo rifacimento degli spogliatoi per gli atleti.
Insomma, circa trecentomila euro di interventi per rimettere completamente a nuovo la struttura, che oltretutto dovrà anche essere intitolata. Sulla vicenda esprime il proprio parere il vicesindaco Pino Papa, attento alla vicenda fin dalle prime battute: “Ci sono delle richieste di diverse persone che vogliono dar vita ad una scuola calcio in collaborazione con persone del nostro paese, ed hanno avuto anche un incontro con noi. Si tratta ovviamente di un interesse che a noi fa molto piacere – spiega ancora Papa –, visto che si tratta di un modo per dare spazio ai nostri ragazzi, costretti oggi a non poter partecipare nel loro paese ad attività agonistiche senza un allenatore che li segua passo dopo passo.
Ovviamente non si tratta di iniziative avanzate senza che ci sia anche un tornaconto economico, ma per noi la cosa più importante è che grazie allo sport si tengono le menti impegnate e si tengono lontani dalla strada i ragazzi”. L’altro discorso, strettamente interconnesso con quello della scuola calcio per gli atleti in erba di Forchia, è quello della società di calcio, costretta ad emigrare anche durante le partite casalinghe a causa della mancanza di attrezzature idonee.
“Abbiamo sempre avuto una società ma mai un campo sportivo – riprende il vicesindaco, che tra l’altro ha anch’egli un passato da calciatore –, giocando tra Arpaia e Paolisi, in “pellegrinaggio”. Adesso il mio sogno è quello di vedere finalmente la squadra del mio paese giocare nel nostro campo sportivo, anche per dare un obiettivo la domenica pomeriggio a tutte quelle persone che seguono da vicino il calcio locale”.

Fonte: Il Sannio Quotidiano 30 agosto

giovedì 31 agosto 2006. Letture: 2056.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie