Attualità, Politica - Giovani e politica: ecco nuove idee a Cervinara

Foto Cervinara

CERVINARA – Nonostante non si sia registrato il cosiddetto tutto esaurito nell’aula consiliare del Comune di Cervinara, il convegno dibattito sul tema “La politica senza i giovani è un futuro senza la politica” ha fatto il pieno di idee e di proposte.
L’incontro di domenica scorsa, organizzato dai sei circoli della Margherita di Cervinara e presieduto dal dott. Francesco Viola, ha messo in risalto il problema ormai cronico riguardante l’assenza dalla scena politica della popolazione giovanile locale, che si trova incapsulata in un’apatia dalla quale si potrà uscire soltanto con un duro lavoro. Sono intervenuti, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il sindaco Franco Cioffi, gli assessori Filuccio Tangredi, Mario Picca e Orazio Perrotta, e il consigliere di minoranza Pellegrino Casale, i quali hanno riconosciuto la gravità della questione, dichiarandosi disponibili al confronto e pronti ad ascoltare la voce dei giovani.
Hanno risposto all’appello anche le associazioni socio-culturali che operano sul territorio, come la Pro Loco “A. Renna” e la neonata Comunità Militante Caudina 451, i cui direttivi sono interamente formati da ragazzi che mirano a migliorare le pessime condizioni in cui versa la società attuale. Per il dott. Vincenzo Formato, presidente della Pro Loco, «bisogna che l’attuale classe dirigente faccia un passo indietro, per consentire così alle nuove generazioni di mettersi in discussione in un futuro prossimo». Per quanto riguarda la CMC 451, il suo portavoce Roberto Grillo ha dichiarato: «La nostra ambizione è quella di combattere con intelligenza ed ardore la vergognosa retorica dei politicanti di tutti gli schieramenti che sfruttano i sogni, le aspirazioni, la passione e le vitali energie della gioventù. Siamo disponibili a tutte le forme di dialogo e discussione costruttiva, mirate solo ed esclusivamente a portare un reale giovamento morale, occupazionale ed abitativo alla nostra comunità umana».
Questo convegno, dunque, può considerarsi come un punto di partenza da cui si possa veramente decollare verso un futuro migliore. I circoli della Margherita, prossimamente, organizzeranno altri appuntamenti per accertare che quanto fatto finora non sia stato invano, anche se, senza l’impegno dei giovani in prima persona, non si potrà arrivare che a nulla di concreto.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 03/10/2006

martedì 3 ottobre 2006. Letture: 2419.


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