Attualità - Nasce il nuovo centro sociale. La struttura è stata fondata da alcuni giovani di San Martino e Cervinara

Foto Cervinara

E’ nato il Centro Autogestito Operante nel Sociale, una nuova sigla che sta diffondendo materiale politico in tutta la Valle Caudina, specialmente a Cervinara e San Martino V.C., fondato da Mario Fernandi e da altri giovani delusi dal mondo dei partiti della sinistra, sia locale che nazionale. “E’ in questo caos politico e sociale che abbiamo che abbiamo scelto questo nome per l’appunto C.A.O.S.- dichiarano gli attivisti- siamo un gruppo di giovani stufi di ogni bandiera, anche se affascinati dalla storia antifascista e antirazzista che ha segnato il periodo del dopoguerra. Vogliamo smuovere le acque in una Valle attanagliata dai soliti problemi: emigrazione, mancanza di sviluppo e rispetto per l’ambiente”. Il nuovo gruppo, vicino alla sinistra radicale, come primo passo ha cercato di sensibilizzare la cittadinanza sulla problematica occupazionale, legata alle poche fabbriche del territorio: “La sicurezza sul lavoro è stata non solo motivo propagandistico per la politica, ma anche un argomento di attualità difficilmente trascurabile, visto che in Italia muoiono oltre mille lavoratori. Di fianco alla sicurezza sul lavoro bisognerebbe prendere in considerazione la sicurezza del lavoro. E’ il caso della Tessival, il doppio stabilimento, di tessitura e filato, sito in Airola. La fabbrica è in crisi e a rimetterci sono i 479 lavoratori che rischiano il licenziamento. Purtroppo, è una storia vecchia che si ripete, non solo ad Airola, ma in tutta la Valle caudina. E’ il caso delle fabbriche di tabacco a Cervinara, un imponente stabilimento di oltre mille lavoratori che, dopo aver ricevuto soldi pubblici e deturpato un’intera terra, scappa dalla Valle Caudina”. Il C.a.o.s. è distante dai partiti politici e dai sindacati, infatti, non ci sarebbero contatti con le altre realtà che operano sul territorio, prima su tutte l’Area Critica Comunista di Luca Servodio, anche se le tematiche sociali affrontate dai due gruppi sono molto simili.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia

giovedì 25 settembre 2008. Letture: 2546.


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