Attualità - Nuove associazioni culturali, aria di polemica a Cervinara

Foto Cervinara

Il sostegno delle Istituzioni locali nei confronti di nuove associazioni culturali, come la Quarta Stella, che ha lanciato con successo il primo cineforum giovanile e la Comunità Militante Caudina 451, promotrice dello Spazio Sociale, il nuovo progetto culturale, sociale e ricreativo ha suscitato pareri molto discordanti.
Da una parte c’è una sorta di fermento culturale, risultato positivo a giudizio dell’amministrazione comunale e dell’assessore alla cultura, Orazio Perrotta dell’Udeur, mentre dall’altra ci sono voci che parlano di frammentazione sul territorio, che ostacolerebbero la nascita di una realtà unitaria, al servizio di tutta la gioventù locale. Insomma, continuano le discussioni, nella cittadina caudina, che addirittura hanno coinvolto gli esponenti del disciolto Centro Sociale “Impronte”. L’intervista, rilasciata dall’assessore alla cultura al Corriere dell’Irpinia, qualche giorno fa, ha provocato la reazione di alcuni giovani impegnati in questo campo. Riportiamo l’intervento abbastanza diretto di un lettore, marcatamente vicino alla Pro Loco “Angelo Renna”: “Il pensiero dell’assessore Perrotta è apprezzabile, tuttavia non trovo positivo la nascita continua di associazioni, circoli o la realizzazione di un’unica madre-associazione. Il problema a Cervinara è la frammentazione, la voglia di stare sempre al centro dell’attenzione e le belle idee divise. Voglio ricordare che a Cervinara in più di venti anni sono nate decine di associazioni, tutte con buoni propositi, ma che nel giro di un anno sono sparite. La Pro Loco “Angelo Renna” opera da più di venti anni, tra alti e bassi, ed è sempre stata presente. Invito tutti a riflettere, prima di dare vita a qualsiasi associazione. Fate prima un giro in Pro Loco, potreste trovare risposte a molti quesiti e un laboratorio dove dare sfogo a tutta la creatività. Le porte di questa associazione, per chi ha la voglia di fare del bene per Cervinara, sono sempre aperte. Poi è tirato in ballo direttamente il Vice Sindaco, che tramite le nostre colonne aveva esternato le perplessità incontrate da parte di alcune realtà restie ad un’associazione delle associazioni: “Assessore Perrotta, se mi consente, la prossima volta che un gruppo di giovani bussa alla sua porta per comunicarle la nascita di una nuova associazione o per la richiesta di qualche contributo, li spedisca in Pro Loco. La grande associazione che lei sogna già esiste”. Il vicesindaco Orazio Perrotta è stato molto chiaro nell’intervista ed ha rimarcato l’impegno dell’amministrazione per la diffusione di attività sociali, culturali e ricreative. Il tutto potrebbe essere finalizzato in un unico cartello delle manifestazioni, targato Ciao Estate 2007.

Valerio Criscuoli, Corriere dell’Irpinia 04/05/2007

venerdì 4 maggio 2007. Letture: 1944.


Commenti

  1. Era ha detto:

    Se la pro loco sta in piedi è grazie soprattutto ai veterani e soprattutto fa “gola” a tutti stare ai Vertici della pro loco (prestigio e potere politico)…chi sta lì è per doppi scopi (non tutti, tengo a precisarlo)…a buon intenditore poche parole!!!!

  2. artù ha detto:

    Cara Era,hai molta strada da fare..!!La pro loco fà gola??ma hai visto chi sono i componenti..??la maggior parte di loro non ha bisogno dei soldi di nessuno..seri lavoratori ed intellettualmente colti..insomma uomini da pro loco uomini veri..ciao bimba!!!

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