Attualità - Paolisi. Il terzo lotto dell’asse attrezzato Paolisi-Pianodardine si farà

Foto Paolisi

Il progetto è rientrato nei 15 grandi progetti presentati dalla regione Campania per ottenere i finanziamenti dei fondi europei 2007/2013. Il tratto in questione riguarda quello che va da Roccabascerana ed arriva sino ad Altavilla Irpina mentre proprio in questi giorni si sta completando quello che da San Martino Valle Caudina arriva a Roccabascerana.

Entro la fine del mese o al massimo agli inizi di ottobre il secondo lotto dovrebbe essere inaugurato. Entro la fine dell’anno invece, il Cipe dovrebbe stanziare i 60 milioni di euro per costruire il terzo lotto. Dopodiché dovrà essere appaltato e poi prenderanno il via i lavori. Insomma se tutto andrà bene entro il 2010 anche questo tratto sarà completato ed aperto al traffico.

Appena il Cipe avrà stanziato la somma necessaria per il terzo lotto bisognerà cominciare la mobilitazione per ottenere il finanziamento del quarto che da Altavilla arriva nel cuore industriale di Avellino a Pianodardine. Si tratta del percorso più lungo e più difficoltoso da realizzare perché quasi interamente basato su viadotti. E conseguentemente anche il più costoso. Il progetto di massima prevede infatti novanta milioni di euro per il suo completamento. L’opera completata diventerebbe di straordinaria importanza per la Valle Caudina perché in questo modo si metterebbero in contatto veloce le zone industriali di Pianodardine e di Cervinara senza contare che strapperebbe la gente del posto da un atavico isolamento rispetto al capoluogo di provincia. Ma non sarebbe solo la Valle a beneficiarne bensì tutte le zone interne della Campania.

Domani sarà inaugurato il quinto lotto della fondo Valle Isclero che mette in contatto le valli vitulanese e telesina con il casertano da una parte, con l’alto Sannio dall’altra e con la Valle Caudina e, quindi, l’Irpinia, da un terzo versante. Si sta lavorando, infatti, per il completamento del sesto lotto che da San Michele Capitone a Sant’Agata dei Goti arriva sulla strada statale Appia ed è pronta ad immettersi sulla Paolisi– Pianodardine. In questo modo la viabilità regionale diventerebbe molto più fluida ed arriverebbe in zone da sempre escluse dallo sviluppo proprio perché, difficilmente, raggiungibili. Insomma il completamento della Paolisi- Pianodardine non è solo una questione localistica ma di interesse generale.

Fonte: Retesei

giovedì 13 settembre 2007. Letture: 3175.


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