Attualità - Rischio amianto: «Situazione grave». Per la Comunità Militante Caudina il pericolo è forte in tutta la zona: e necessario bonificare

La “Comunità Militante Caudina 451”, associazione giovanile cervinarese, dichiara guerra all’amianto. E lo fa dalle colonne del suo blog (www.cmc451.blogspot.com), che è visitato quotidianamente da diversi ragazzi di Cervinara e non solo.
«Il problema dell’amianto a Cervinara ed in tutta la Valle Caudina deve essere affrontato con criterio – dicono gli esponenti della “Cmc 451” – per potere bonificare il territorio sia dalle sostanze nocive alla salute, sia dall’ignoranza in materia che colpisce indiscriminatamente la popolazione». Una scelta ben precisa, quella dell’associazione caudina, che si articolerà in tre fasi: «La prima sarà quella dell’ “InformAzione” sulla materia con la diffusione di notizie e sensibilizzazione della popolazione. La seconda, quella della “FormAzione” per le nuove generazioni sulle questioni legate alla tutela della salute e del territorio. La terza ed ultima – si legge sempre dal blog dell’associazione – , quella della “ReAzione”, attivandosi per illustrare le modalità d’azione per l’individuazione, la rimozione e lo smaltimento».
Al grido che “la salute è la prima cosa”, i giovani della “Comunità Militante Caudina” tentano di gettare luce su uno degli aspetti più importanti che riguardano la salute dei cittadini di Cervinara e più in generale dell’intero comprensorio. Anche perché non sono pochi i casi di inquinamento derivati da questo pericoloso materiale, soprattutto alla luce della scarsa vigilanza e forse anche della mancata consapevolezza della gravità del problema.
Che l’amianto sia un argomento particolarmente sentito a Cervinara, lo dimostra anche il fatto che recentemente – come riportato anche dal nostro giornale – i Verdi della Valle Caudina lo hanno inserito tra le emergenze ambientali che attanagliano il territorio cervinarese e che saranno oggetto di uno specifico dossier che verrà consegnato direttamente alle autorità competenti per impedire il rischio di problemi per la salute dei cittadini.
Dopo la proibizione e la messa al bando dell’amianto, i rischi per la salute dei cittadini arrivano soprattutto dalla bonifica delle aree dove è presente il materiale, che purtroppo a Cervinara e un po’ in tutta la Valle caudina costituisce ancora un problema particolarmente sentito.
«Cerchiamo di dare il nostro contributo per la diffusione nella popolazione della coscienza sul problema – concludono gli esponenti della “Cmc 451” – promuovendo incontri, convegni e dibattiti sull’argomento».

Fonte: Ottopagine 17/08/2007

sabato 18 agosto 2007. Letture: 2593.


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