Attualità - Roccabascerana. L’asse attrezzato Paolisi – Pianodardine sarà completato.

Foto Paolisi

L’asse attrezzato Paolisi – Pianodardine tra le 50 grandi opere della regione Campania finanziate dai fondi europei 2007/2013. Dopo le vibranti polemiche dello scorso mese che avevano anche fatto sentire odore di secessione, l’assessore regionale ai lavori pubblici. Enzo De Luca, assicura che il completante dei due lotti mancanti saranno al centro dell’interesse della giunta Bassolino.

De Luca ha fatto questa solenne affermazione nel corso di un convegno, organizzato dal comune di Roccabascerana, alla presenza di tanti amministratori del Partenio. Oltre al padrone di casa, il sindaco di Rocca, Enzo Testa, c’erano tra gli altri i primi cittadini di San Martino Valle Caudina, Ricci, di Pietrastornina, Rizzo, di Mercogliano, Saccardo ed il presidente della comunità montana del Partenio, Abate. Tra i relatori anche il segretario provinciale della Cisl, Ferrara ed il presidente dell’unione degli industriale di Avellino, Silvio Sarno. Ma diversi erano anche consiglieri comunale ed amministratori vari. Mancava una rappresentanza del comune di Cervinara. Il sindaco Cioffi aveva già avvisato che per oggi aveva preso un altro impegno e magari il chiarimento con lui che aveva fatto registrare la reazione più veemente, con la minaccia di mettersi a capo di un comitato referendario per il passaggio dei comuni irpini della Valle con la provincia di Benevento, ci potrà essere in seguito. L’importante è che De Luca abbia preso degli impegni concreti che ora dovrà mantenere. In buona sostanza il finanziamento del terzo lotto ci potrebbe essere già alla fine di quest’anno ed andare in appalto nel 2008. Qualche problema in più, a causa di una variante al progetto principale, ci potrebbe essere con l’ultimo lotto ma non sembrano esserci ostacoli insormontabili. Questo dovrebbe significare schiodare la Valle da un atavico isolamento ed accompagnarla ad uno sviluppo possibile e realizzabile.

Fonte: Retesei

sabato 24 marzo 2007. Letture: 1869.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie