Attualità - Rotondi. Nuovo piano traffico, è polemica in paese

Foto Rotondi

ROTONDI – Il nuovo piano traffico adottato dal comune caudino ha scatenato una serie di reazioni, sollevando anche polemiche politiche e accendendo la discussione in pieno periodo ferragostano. Del resto, quello della modifica del vecchio strumento relativo alla viabilità – come anticipato tempo fa proprio da Ottopagine – è stato uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione comunale targata Antonio Izzo. E, a distanza di diversi mesi dall’insediamento, gli amministratori del “Quadrifoglio” hanno messo in pratica quella che la propria proposta di modifica relativa al piano traffico.
In passato, si sono anche susseguite diverse iniziative di sensibilizzazione su questo tema da parte di numerosi cittadini, anche attraverso la raccolta delle firme. Il nuovo strumento è entrato in vigore il primo agosto scorso, ma è nella giornata dei ferragosto che ha suscitato le polemiche e le contestazioni più dure da una parte della minoranza consiliare e della cittadinanza.
In particolare, nel nuovo strumento adottato nei giorni scorsi, è stato annullato il divieto d’accesso per chi sopraggiunge da Cervinara all’altezza della porta d’ingresso del paese, lungo Via Girolamo Del Balzo. Il tutto permetterà di arrivare direttamente nella zona di Campizze, lungo la Strada Statale Appia. Ma a creare i problemi maggiori è soprattutto la chiusura domenicale di Piazza Vittorio Emanuele, una decisione assunta dall’amministrazione comunale per scoraggiare l’uso delle automobili e percorrere a piedi il percorso che lega la piazza centrale del paese con le abitazioni più vicine. In ogni caso, si tratta di una decisione assunta in via sperimentale, e che potrebbe anche essere modificata nelle prossime settimane per limare eventuali disagi alla popolazione.
“L’adozione del nuovo piano traffico ha introdotto radicali cambiamenti – dice ad Ottopagine il vicesindaco Luigi Fevola –, al fine di evitare quegli ingorghi che in alcuni punti nodali del paese si verificano abbastanza spesso. C’erano delle zone completamente intasate, con il parcheggio sconsiderato delle automobili su entrambi i lati della carreggiata, che oltre a creare problemi di inquinamento, pregiudicavano anche la scorrevolezza del traffico”.
Insomma, per l’esponente di Forza Italia si è trattato di una scelta assunta per migliorare la situazione relativa alla viabilità cittadina. Ma è inevitabile anche il riferimento alle aspre polemiche che si sono registrare proprio in questi giorni: “Ai cittadini abbiamo detto prima con un avviso bonario che da oggi in poi ci sarebbero stati più controlli sulla viabilità, dopodichè si passerà ad attività più decise nei confronti di non prenderà atto di questa situazione. L’attrito che c’è nel paese – è la tesi di Fevola – è largamente immotivato, anche se comprensibile sotto certi aspetti. Tutte le novità, quando sono incisive, provocano sempre uno stato di shock. Questa decisione, unitamente alla festività del ferragosto e alla chiusura di Piazza Vittorio Emanuele, ha creato un po’ di difficoltà per i cittadini. E su questo ha soffiato molto l’opposizione, che quando vede un cambiamento cerca di cavalcare la protesta e di drammatizzare i fatti. Da parte loro – conclude il vicesindaco – c’è un uso strumentale della vicenda”.

Fonte: Ottopagine 16-17 agosto 2006

venerdì 18 agosto 2006. Letture: 2522.


Commenti

commenti

Forse ti possono interessare anche queste notizie