Attualità - Rotondi. “Tabacchine”, vertenza conclusa: siglato l’accordo definitivo tra Ministero e sindacati

Foto Rotondi

ROTONDI – La vicenda delle “tabacchine” dello stabilimento ATI di Santa Maria Capua Vetere ha trovato finalmente una soluzione. Dopo mesi di estenuanti trattative, infatti, mercoledì è stato finalmente firmato l’accordo di programma presso la sede del Ministero del lavoro.
Presenti i sindacati, i rappresentanti regionali, il sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli ed esponenti del Ministero per le politiche agricole. Il tema dell’incontro è stato ovviamente quello di trovare una via d’uscita all’annoso problema della crisi del tabacco, che ha rischiato di gettare sul lastrico una ottantina circa di lavoratrici rotondesi impiegate presso lo stabilimento Ati del comune casertano.
“Dopo giorni di attesa – dice Aniello Mainolfi, presidente del locale circolo di Alleanza Nazionale a Rotondi – finalmente, come avevo anticipato a questo giornale qualche tempo fa, presso il Ministero del Lavoro è stato siglato l’accordo per la salvaguardia dei lavoratori. Dall’incontro è emersa la volontà di attivare la procedure già avviate per il settore avicolo al fine di sostenere il reddito dei lavoratori a tempo indeterminato ed avventizi. Un accordo per la messa in campo di ammortizzatori sociali per tutte queste persone”.
Quello cioè che si è chiesto fin dal principio, vista l’impossiblità – legata all’ormai pluriennale crisi del tabacco – di reintegrare i dipendenti nello stabilimento di Santa Maria Capua Vetere, che a breve dovrebbe chiudere i battenti per il trasferimento della produzione a Battipaglia.
“Raggiungere l’accordo non è stato facile, specialmente dopo una giornata di fibrillazione e mantenendo contatti costanti con la segreteria del sottosegretario Viespoli e con il segretario generale della Cisl agricoltura Faiotto, che si è dimostrato molto disponibile. Praticamente – prosegue – ho ricevuto la notizia della firma dell’accordo in diretta. In questa faccenda, tutte le istituzioni, a mio parere, hanno svolto in maniera eccezionale il loro ruolo. Ma vorrei ringraziare soprattutto per l’impegno e l’interessamento profuso, Viespoli e Alemanno. In questa occasione – aggiunge Mainolfi – An ha mostrato la socialità che è alle radici della sua storia. E questo è solo l’inizio del nostro impegno, insieme al vicesindaco Fevola. Presto – conclude il presidente rotondese – incontreremo gli imprenditori locali interessati alla filiera del tabacco per intraprendere un discorso insieme alle istituzioni, perché credo ci siano prospettive di sviluppo, a patto però di concentrare le risorse”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

lunedì 6 marzo 2006. Letture: 1890.


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