Attualità - San Martino V.C. A rischio il finanziamento per il nuovo comune

SAN MARTINO V.C. – L’amministrazione comunale di San Martino Valle Caudina si ritrova a fare i conti, suo malgrado, con una grana di non poco conto. In particolare, per ciò che riguarda l’appalto relativo alla ristrutturazione completa della casa comunale che sorge al centro del paese, e che dovrà essere oggetto di importanti lavori di rifacimento che ne cambieranno completamente il volto.
A tal proposito, il progetto di completo rifacimento era stato approvato con una misura Por regionale per oltre 500mila euro, qualcosa come un miliardo di vecchie lire, e rendere il “nuovo” comune il fiore all’occhiello di un centro storico completamente rimesso a nuovo.
La vicenda, però, in questi giorni ha subìto alcune complicazioni: in primis, il ricorso mosso da alcune ditte escluse, a loro dire ingiustamente, dalla gara d’appalto che è stata espletata nelle scorse settimane. Inutili i tentativi di conciliazione con il comune, il quale non ha ravvisato errori nelle procedure ed ha confermato l’esito della gara.
Una decisione che però non è bastata ad alcune delle ditte escluse, le quali hanno chiesto un parere in merito all’Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici che ha sede a Roma. L’importante ed autorevole organo che supervisiona quelle che sono le controversie che possono sorgere in materia di lavori pubblici, dunque, sarà chiamata ad emettere un parere sull’argomento. Si tratta sicuramente di una scelta che non mancherà di arrecare alcune conseguenze. A tal proposito, la situazione per la giunta guidata dal sindaco Ricci appare particolarmente ingarbugliata.
I tempi Por richiedono delle scadenze ben precise, e rinviare l’avvio – e quindi la consegna – dei lavori potrebbe significare, nei casi più gravi, la revoca del finanziamento da parte della Regione Campania. Allo stesso tempo, però, la compagine amministrativa intende tutelarsi, optando per l’attesa del parere dell’Autorità di vigilanza (che, stando a quelle che sono delle indiscrezioni, potrebbe non arrivare prima di natale) piuttosto che decidere se dare seguito alla gara espletata oppure no. Il rischio concreto è di creare qualche danno economico ad una delle ditte interessate, con conseguente impegno del comune ad elargire somme anche consistenti. Proprio per questo motivo, stando a quelle che sono le voci di corridoio che si registrano negli ambienti amministrativi, in questi giorni sembra che si procederà alla sospensione della determina di affidamento dei lavori in via cautelativa, per vedere quali saranno gli sviluppi di questa intricata vicenda che ha come unico risultato quello di arrecare ulteriori ritardi alla realizzazione di un’opera che i cittadini del comune caudino attendono da tempo.
Insomma, sulla vicenda del comune di Piazza Girolamo Del Balzo si addensano numerose nubi che solo un parere positivo dell’Autorità di Bilancio potrà diradare.
Fonte: Ottopagine 11 settembre 07

sabato 15 settembre 2007. Letture: 1691.


Commenti

  1. Sampei ha detto:

    Si puo’ recuperare qualcosa dai fondi del monumento ai bambini mai nati.

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