Attualità - San Martino V.C. Abate: “La nomina di Pisaniello alla cultura, un modo per rilanciare questo settore strategico per il paese”.

SAN MARTINO V.C. – La Margherita ed il centrosinistra si preparano nel migliore dei modi ad affrontare questo scorcio di consiliatura 2006. Dopo la notizia data in anteprima ieri da “Ottopagine” in merito al riequilibrio delle deleghe interno al partito centrista (con l’assegnazione della delega alla cultura ed alle politiche sociali all’assessore Pasquale Pisaniello), adesso la Margherita guarda avanti.
E lo fa per bocca del capogruppo consiliare, Palerio Abate, che in questa intervista spiega le ragioni e le opportunità di questa scelta.
“Abbiamo portato a termine questa iniziativa – dice Abate – per potenziare l’aspetto programmatico delle deleghe sulla cultura e sulle politiche sociali. Il serrato confronto con gli altri partiti sul programma di centrosinistra ha riconosciuto come fondamentale questa delega, specialmente ai fini del rilancio del programma di fine consiliatura e anche della prossima. Intendiamo puntare forte sul recupero storico e culturale del paese, ma anche valorizzare edifici storici. E’ il caso ad esempio – spiega ancora l’esponente della Margherita – dell’ex macello comunale, che sta diventando il polo culturale del paese. A tal proposito, voglio ricordare l’ottimo lavoro svolto fin qui dalla responsabile Laura Raucci e dal rafforzamento delle politiche sociali con l’ufficio di supporto gestito da Valeria Pedoto e Patrizia Cocozza”.
Insomma, puntare sul recupero dei valori storici, architettonici ed ambientali di San Martino Valle Caudina per favorire la crescita del paese. Abate torna poi sulla decisione di attuare il riequilibrio delle deleghe: “L’assessore Pisaniello è il deus ex machina della cultura e delle politiche sociali nel nostro paese, e per questo motivo sia il partito della Margherita che il gruppo consiliare ha ritenuto opportuno di indicare al sindaco questo indirizzo, una nuova linea strategica che è stata recepita. Ma è anche la dimostrazione che quello che si dice deve essere poi portato fuori e messo in atto”.
La rivalutazione del patrimonio storico e architettonico del paese sarà quindi una delle sfide più importanti della prossima amministrazione: “In programma c’è il recupero del palazzo comunale e del rifugio del Mafariello – riprende Abate –, insieme a quelli che meglio rappresentano la storia del paese. Quella turistica è una vocazione che abbiamo e che dobbiamo portare avanti, riappropriandoci della memoria storica del paese non solo da un punto di vista culturale ma anche urbanistico. Sono queste – conclude il capogruppo della Margherita sammartinese – le politiche da perseguire per dare un’impronta ben precisa del nostro operato e per rilanciare lo sviluppo del paese”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

martedì 7 febbraio 2006. Letture: 1983.


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