Attualità - San Martino VC. Caduto l’ultimo diaframma della galleria Vitagliano due

Foto San Martino Valle Caudina

La caduta del diaframma della galleria Vitagliano bis, in località Serretelle a San Martino Valle Caudina, è stato celebrato con una piccola cerimonia all’interno del tunnel. Ed era giusto farlo perché l’apertura assicura che i lavori del secondo lotto dell’asse attrezzato Paolisi – Pianodardine, verranno completati entro il mese di giugno e, quindi, in estate dalla strada statale Appia per arrivare sino alle pendici del monte Partenio, verranno impiegati solo pochi minuti.

Un collegamento veloce che servirà a decongestionare il traffico della statale ma anche ad assicurare dei collegamenti importanti ad una zona che sino ad oggi è rimasta agli angoli dello sviluppo. Per la realizzazione del secondo lotto sono stati impiegati Venti milioni di euro. I chilometri sono nove. Purtroppo, però, non è finita qui. Il progetto dell’asse attrezzato prevede, infatti, di arrivare sino a Pianodardine. Il brindisi, quindi, era doveroso ma tutte le istituzioni presenti alla cerimonia sanno benissimo che bisogna mantenere alta la guardia perché più volte si è tentato di scippare l’opera e dirottare i fondi verso altri lidi.

Alla cerimonia di apertura, con tanto di casco giallo di protezione, erano presenti il sindaco di San Marino Valle Caudina, Pasquale Ricci, il presidente della comunità montana del Partenio, Palerio Abate ed il presidente dell’asi di Avellino, Pietro Foglia. Terminato il secondo lotto, ne restano da completare altri due per i quali sono necessari 120 milioni di euro. Il terzo lotto è lungo 7 chilometri ed arriva sino ad Altavilla Irpina mentre l’ultimo è di nove chilometri e giunge a Pianodardine, congiungendo le due zone industriali, quella di Avellino e quella caudina. Ancora pochi mesi fa, il finanziamento di questi due ultimi lotti era stato messo in forse e ci è voluta la mobilitazione di tutte le istituzioni della zona per evitare ennesimi scippi. Questa volta, però, sembra che le cose vadano per il verso giusto come hanno sottolineato i presidenti, Abate e Foglia.

In questa lotta, infatti, in prima fila c’è sempre stato l’Asi di Avellino, con il presidente Pietro Foglia. Era stato proprio lui nell’autunno scorso a suonare l’allarme di un possibile dirottamento dei fondi verso altri progetti. Ma ora anche lui sembra abbastanza ottimista.

Fonte: Retesei

venerdì 16 febbraio 2007. Letture: 1747.


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