Attualità - San Martino V.C. De Mizio: “Maggioranza stanca, mancano le proposte”. E il consiglio non trova l’accordo sul regolamento.

SAN MARTINO V.C. – “Un consiglio comunale andato avanti stancamente, si vede che si è fine consiliatura. C’è scarsa convinzione in quello che fa la maggioranza, e molti punti portati in consiglio sono stati discussi solo per obbligo di firma”. E’ impietosa l’analisi che Tonino De Mizio, capogruppo consiliare della lista “Uniti per San Martino”, fa all’indomani dello svolgimento del consiglio comunale serale di giovedì scorso.
Dal quale è uscito un rinvio sul punto più importante, vale a dire quello per l’approvazione del regolamento comunale.
“Su questo aspetto – esordisce – abbiamo avanzato dei rilievi per ciò che concerne l’elezione del presidente consiliare, per la quale chiediamo una maggioranza qualificata almeno nelle prime votazioni. E poi l’altro nodo è quello sulla composizione dei gruppi consiliari, per capire se un solo consigliere può rappresentare un partito o se al contrario aderire al gruppo misto”.
Al di là di questi rilievi di natura squisitamente “tecnica”, è su un altro aspetto del regolamento che De Mizio intende puntare i riflettori: “Un regolamento chge non ha visto la luce per cinque anni – spiega – non può essere presentato a fine consiliatura. E’ una cosa non dico ridicola ma quantomeno non nella norma”. Il consiglio comunale è servito però a discutere di altri punti, che De Mizio spiega: “C’è stata la proposta della maggioranza di aderire a varie convenzioni, tra cui quella sulla fornitura energetica e del Trade Point. Sulla prima sostanzialmente si è dato mandato alla giunta per valutare al meglio le prospettive di mercato in questo settore, per arrivare anche ad un risparmio per le casse comunali. Sul Trade Point abbiamo votato contro visti gli scarsi risultati fin qui ottenuti”. All’unanimità invece il progetto sperimentale per l’ecomuseo. Ma tutti argomenti, questi, che non convincono l’esponente di Forza Italia: “Si vede che la maggioranza fa le cose per obbligo di firma, come dimostra il consiglio comunale andato avanti stancamente. Si nota che siamo agli sgoccioli di questa consiliatura”.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine

martedì 31 gennaio 2006. Letture: 2061.


Forse ti possono interessare anche queste notizie