Attualità - San Martino V.C. Differenziata al via, ma centinaia di famiglie sono ancora escluse dal servizio

SAN MARTINO V.C. – Il pesce d’aprile certamente più riuscito di tutti ieri, è stato quello proposto dall’amministrazione comunale sammartinese. La quale ha indetto per ieri 1 aprile l’avvio della raccolta differenziata, attraverso il servizio di porta a porta, su tutto il territorio. Ebbene, mai promessa fu più disattesa, visto che buona parte del territorio periferico del paese ancora non è stata raggiunta dalla consegna delle buste e delle attrezzature necessarie (contenitore, guida e foglio riassuntivo) approntate dalla ditta “Ecologia Falzarano”, che gestirà il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La procedura di consegna va avanti da giorni, ma evidentemente è partita con ritardo, visto che il termine del 1 aprile come punto d’avvio della differenziata su tutto il territorio difficilmente potrà essere univoco e soprattutto recepito dalla cittadinanza.
Del resto, se centinaia di famiglie ancora non possono fare i conti la separazione in casa dei rifiuti prodotti perché del tutto sprovvisti di “materie prime”, allo stesso tempo molte altre famiglie cominceranno a rilento nel servizio, vista la decisione dell’amministrazione comunale – contestata dalla componente di minoranza consiliare – di lasciare ancora sul territorio i cassonetti.
Una scelta diversa da quanto invece avvenuto negli altri comuni del comprensorio che pure si sono avviati sulla strada della differenziata, e che rischia di ritardare ulteriormente i tempi per far “abituare” i sammartinesi a questo nuovo metodo di smaltimento, forse un po’ più laborioso di quello “tradizionale”, ma certamente più vantaggioso in termini di tutela ambientale e della salute. Insomma, il servizio che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione, è cominciato già con il piede sbagliato.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine 02/04

domenica 2 aprile 2006. Letture: 1364.


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