Attualità - San Martino V.C. I cittadini protestano per le carenze nel servizio di raccolta dei rifiuti

SAN MARTINO V.C. – Il comune caudino si ritrova nuovamente a fare i conti con l’emergenza rifiuti. Ma questa volta il problema non è strettamente collegato con le cicliche mancanze della Regione Campania, quanto soprattutto per il mancato rispetto degli accordi sottoscritti a suo tempo con l’azienda “Falzarano” di Airola.
Un vero e proprio problema, quello che si è innescato all’interno del settore ambiente del municipio sammartinese, e che rischia di diventare una vera e propria “bomba” in termini di proteste da parete della cittadinanza. Che sono in piedi già da diverse settimane e che aumentano di giorno in giorno.
In sostanza, i cittadini del comune caudino lamentano la “precarietà” del servizio di raccolta messo in atto dalla ditta, a loro modo di vedere “inefficiente” e che non copre nemmeno tutto il territorio. In particolare, ad essere oltremodo penalizzate sono state tutte quelle famiglie che vivono nelle aree periferiche del paese, o nei vicoli del centro storico. La ditta, dal canto suo, ha più volte replicato che il problema riguarda soprattutto il mancato rispetto da parte dei cittadini degli orari di posizionamento delle buste dei rifiuti fuori dall’uscio di casa. Tanto da dare vita ad un vero e proprio “braccio di ferro” che vede coinvolti l’azienda da un lato e l’ufficio tecnico ed il comando di polizia municipale dall’altro, supportati dall’assessore all’ambiente Pino Mauriello.
Anche perché dagli ambienti amministrativi fanno chiaramente intendere che il capitolato sottoscritto in bando di gara dall’amministrazione comunale passata, prevede numerosi servizi che allo stato attuale non vengono rispettati, in particolare lo spezzamento delle strade su tutto il territorio e la pulizia superficiale delle caditoie. Problemi non di poco conto, dal momento che quello della spazzatura è una delle voci principali del bilancio dell’ente caudino, che impiegherà oltre trecentomila euro per tutti i servizi annessi, dal pagamento delle spettanze al commissariato regionale agli emolumenti da conferire mensilmente alla ditta.
Altro grave problema che sta facendo andare su tutte le furie la popolazione sammartinese, è la consegna incompleta ed a singhiozzo delle buste, che non vengono consegnate a tutte le famiglie e per le quali in questi giorni il comune sta tentando di porre rimedio attraverso la distribuzione a mano nei locali dell’ufficio tecnico. Ma è evidente che si tratta di un problema che non può essere risolto in questo modo, chiedendo ai dipendenti di impegnarsi in mansioni non proprie e intasando oltremisura il lavoro dell’ufficio. Quasi certamente, per discutere di questa problematica, la prossima settimana la giunta sammartinese parlerà esclusivamente di questo scottante argomento, venuto fuori proprio nel mese di agosto alla presenza di numerosi turisti.

Fonte: Ottopagine 17 agosto 2006

venerdì 18 agosto 2006. Letture: 1740.


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