Attualità - Sant’Agata de’ Goti. Il consigliere Della Ratta contesta le decisioni dell’Asl Bn 1 sull’Ospedale

In riferimento alla decisione dell’ASL BN 1 di trasferire nei locali dell’ex laboratorio di analisi, di recente ristrutturati, del Presidio Ospedaliero San Giovanni di Dio di Sant’Agata de’ Goti il Saut che ora si trova a Limatola, anziché come ci si attendeva il Pronto Soccorso attualmente ubicato in strutture poche idonee, il consigliere regionale Mario Ascierto Della Ratta – impegnato in commissione Sanità per la definizione del nuovo Piano Ospedaliero Regionale – ha inteso precisare quanto segue.

“In questa vicenda ci sono precise responsabilità – ha commentato Ascierto Della Ratta – sia dell’attuale management dell’Azienda Sanitaria Benevento 1, sia di tutte le forze politiche del centrosinistra sannita che evidentemente giudicano questa Città e l’intera Valle Caudina privi di dignità politica. Il progetto che l’ASL vuole perseguire parte da lontano e punta a spogliare la comunità santagatese di un ospedale che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento ineludibile e, al contempo, defraudare le comunità caudine del Pronto Soccorso Attivo che è stato alla località San Pietro, oramai in corso di ultimazione. Ricordo ancora – ha continuato Ascierto Della Ratta – quando nel 2002 da consigliere comunale rimarcai come nella delibera adottata dall’ASL che prevedeva di fatto la chiusura del P.O. San Giovanni di Dio non si riportasse il parere obbligatorio né le rappresentanze sindacali, né tantomeno dei sindaci dei comuni che ricadono nel bacino e nel distretto sanitario di compentenza dell’ospedale. Un segnale chiaro dell’assoluta mancanza di rispetto verso le istanze legittime di un territorio che ha sempre sofferto di un’offerta sanitaria completa. Oggi, a distanza di tre anni, noto ancora che i partiti di centrosinistra rispetto ad un ulteriore atto di spoliazione di essenziali servizi a garanzia della collettività invece di protestare e battersi preferiscono girare la testa dall’altra parte. Diffiderei – ha concluso Ascierto Della Ratta – il direttore generale dell’Asl Benevento 1 a dar seguito a quella delibera del 2002 ed agli ultimi propositi, considerato anche che il Consiglio Regionale, dove approderà la discussione del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, potrebbe nelle prossime settimane esprimere un parere diverso da quello dell’azienda sanitaria in tema di programmazione, ribaltando così le volontà espresse più volte da Scarinzi sulle sorti del San Giovanni di Dio e del Pronto Soccorso Attivo di San Pietro”.

Fonte: Retesei

lunedì 21 novembre 2005. Letture: 3262.


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