Attualità - Valle Caudina. Arriva il decreto per l’autovelox sull’Appia, già elevate decine di contravvenzioni

Foto Valle Caudina

VALLE CAUDINA – Decine di contravvenzioni elevate, infrazioni di automobilisti senza scrupoli che viaggiavano anche a centotrenta all’ora in tratti dove il limite massimo consentito era di cinquanta. I controlli sull’Appia stanno portando i primi frutti, e l’attività di prevenzione e repressione messa in campo dalla polizia municipale di San Martino Valle Caudina e Roccabascerana ha portato già all’elevazione di oltre cento multe nei confronti dei trasgressori.
La notizia, riportata nei giorni scorsi, dell’avvenuta concessione da parte del Prefetto irpino del decreto per la possibilità di posizionare l’autovelox senza obbligo di contestazione immediata, ben presto si è diffusa tra i tantissimi automobilisti che quotidianamente percorrono la Strada Statale Appia che collega la Valle Caudina a Benevento. Un tratto viario particolarmente trafficato e molto spesso teatro di incidenti anche gravi. Di qui la decisione di mettere in campo un’azione di controllo che abbia soprattutto il significato della prevenzione, piuttosto che quello della repressione. Basti pensare solamente al fatto che di comune accordo i due comandi di polizia locale annunciano con anticipo quali saranno i giorni in cui faranno servizio con il “temuto” autovelox. E in pochi giorni il sito internet creato per l’occasione (www.autoveloxvallecaudina.it) ha già raggiunto le duecento visite. Un portale dove verranno messi a disposizione degli utenti i documenti e le informazioni necessarie sul servizio, oltre ai giorni e al posizionamento del rilevatore elettronico della velocità. Un chiaro segnale della volontà di “trasparenza ed imparzialità” che il progetto portato avanti dal servizio associato dei due comuni si porta dietro e che proseguirà anche nelle prossime settimane, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi in generale, quando il traffico sull’Appia diventa sempre più intenso.

Fonte: Ottopagine 19 settembre 2007

giovedì 20 settembre 2007. Letture: 4634.


Commenti

  1. Leonardo ha detto:

    Finalmente.
    E ci voleva.

    Qui al nord inceve per far rallentare le auto, siamo pieni di grandi dossi e ai semafori ci sono dei sensori che rilevano a distanza la velocità e se superi il limite stabilito scatta il rosso e sei costretto a fermarti.

  2. RM ha detto:

    Ben venga la tecnologia per prevenire gli incidenti stradali.
    Certo una velocita’ di 130 e’ troppo per una strada come l’appia, ma 50 e’ troppo poco per una strada che collega due citta di una regione, cioe’ fra Benevento e Caserta, ci sono tantissimi automobilisti che usfruiscono di questa strada per consumi e per lavoro.
    Ormai le auto sono aumentate con le relative tasse ma la strada e uquale.
    Nel tratto fra Benevento e Caserta l’appia serve un bacino di utenze non trascurabile, la strada si dimostra insufficiete a fare fronte al traffico attuale.
    Quindi il rivelatore di velocita’ e’ utile ma non una soluzione al problema. Non si puo pretendere che al giorno di oggi si viaggia a 50 al ora su una strada importante.
    E ora che i politici si prendono le responsabilita di far funzionare la regione oppure dimettersi,e non penallizzare persone che lavorano che vanno dai 10 ai 20 al di sopra di un limite di velocita a dir poco ridicolo.
    Lo stato di arretramento odierno in Campania non ha piu scuse e pensando che il rivelatore sia un soluzione (solo per i comuni) e uguale come credere che un cerotto basterebbe per bloccare l’acqua di una diga.
    L’appia fu una via importante per i Romani di cui potevano essere fieri, e ora vittima di una classe politica Campanana irresponsabile, la via Appia, senza nessuno sconto di valutazione e’ non meno di un vero e proprio schiffo!
    Per non offerdere quella che fu una grande opera, il minimo che possiamo fare e di cambiare il nome alla strada, un buon nome sarebbe “Via dei Cesti della Spazzatura Incenidiati”.

  3. Sampei ha detto:

    E’ buffa la solerzia dei nostri amministratori nell’impiantare autovelox a destra e a manca imponendo limiti di velocità a dir poco assurdi. Ovviamente lo si fa esclusivamente per beccare i soldi delle multe fottendosene altamente della sicurezza dei cittadini.

    Quanti comuni investono quello che ricavano dalle multe per migliorare la sicurezza delle strade? Semplicemente NESSUNO. Gli autovelox installati dai piccoli comuni sono semplicemente degli AGGUATI AGLI AUTOMOBILISTI. Ma avete provato ad andare a 50 su una strada larga 15 metri come e’ l’Appia a Tufara? Beh, provateci e poi ditemi se e’ piu’ pericoloso andare a 50 o ai normali 70…

    Secondo voi se i soldi delle multe andassero allo stato e non nelle casse comunali i nostri amministratori avrebbero cosi’ a cuore la nostra sicurezza??

  4. Leonardo ha detto:

    Non è solo un problema di strade.
    Ma anche di automobili.
    Molte auto sono vecchie, mal messe da rottamare e invece sono in circolazione, con tanto di bollino blu e revisione passata.

    E queste auto sono pericolose anche in una strada in discesa a 70 km/h

    Quindi dovrebbero rifare le strade, ma si dovrebbero anche cambiare o revisionare le auto.

  5. Marzullo ha detto:

    onorevole l’intenzione di prevenire piuttosto che punire anche se i 50 km/h si superano con la bici da passeggio…
    Da segnalare, a proposito di prevenzione, che a cervinara, sulla strada che collega san martino con paolisi (la cosidetta strada a scorrimento veloce con limiti di 40 e 50 km/h…), la polizia locale monta l’autovelox in posizione mimetizzata sotto il ponte in prossimità dello svincolo e poi gioca a nascondino con gli automobilisti nascondendo l’auto di servizio dietro i piloni del ponte… e si vocifera che non ci sia neanche il decreto prefettizio che concede il posizionamento dell’autovelox su quel tratto di strada… alla faccia della prevenzione!…

  6. Russo ha detto:

    A Montesarchio hanno messo gli autovelox e i ragazzi tutti senza casco su motorino talvolta anche in 2 passano con indifferenza sotto gli occhi dei vigili.
    Questa si che è prevenzione,autovelox da una parte e vigili che non fanno un accidente anzi gli passano davanti ragazzini senza casco e loro guardano.
    Complimenti

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