Attualità - Valle Caudina. I quattro sindaci del comprensorio incontrano la presidente della Provincia De Simone: “Più attenzione verso il territorio”

Foto Valle Caudina

VALLE CAUDINA – Mattinata molto importante quella di ieri per il comprensorio caudino. Intorno alle 11, infatti, hanno fatto visita nell’ufficio di Palazzo Caracciolo al presidente della Provincia di Avellino Alberta De Simone.
Un incontro richiesto con insistenza dal primo cittadino di San Martino Valle Caudina Pasquale Ricci (che è anche consigliere provinciale e milita nello stesso partito della presidente, i Democratici di sinistra), e dagli altri primi cittadini dei comuni di Cervinara, Rotondi e Roccabascerana. Il summit, definito da entrambe le parti “molto positivo”, è servito soprattutto a dettare quella che sarà l’agenda della politica provinciale nei prossimi anni nei confronti del comprensorio caudino.
Ma dal vertice è partita anche un’idea più grande e ambiziosa di dare vita ad una vera e propria unione dei comuni caudini, in grado di fare fronte unico e di spostare finalmente la luce dei riflettori su una zona troppo spessa emarginata. Di questo ne è convinto il sindaco di Cervinara Franco Cioffi, da tempo impegnato in questa opera di sensibilizzazione nei confronti dei vertici provinciali: “Abbiamo segnalato tutte quelle che sono le nostre esigenze, chiedendo anche una maggiore attenzione alle problematiche del comprensorio, cosa che da tempo invece non c’è. La Valle Caudina – spiega ancora il primo cittadino cervinarese – è una zona di frontiera, a confine con la provincia di Benevento. Proprio per questo motivo, chiediamo alla presidente De Simone più attenzione nei confronti dei nostri cittadini”.
Insomma, la Valle Caudina chiede a gran voce di contare di più nelle decisioni che contano, a cominciare da quelle relative al riparto dei fondi e dei finanziamenti decisi a Palazzo Caracciolo, e che tradizionalmente si è sempre dimostrato particolarmente avaro.
“In generale – riprende Cioffi –, quello che chiediamo alla presidente De Simone ed ai suoi collaboratori è una maggiore attenzione e spirito di collaborazione nei confronti di noi quattro sindaci. Anche perché l’ambizione è quella di parlare del versante irpino della Valle Caudina come di una sola città, per fare in modo che le nostre richieste vengano prese maggiormente in considerazione.
Insomma, la Valle Caudina aspira a contare di più nel quadro e nel panorama provinciale. E quindi maggiore attenzione per la viabilità (ancora in sospeso la questione della S.P. 31 a San Martino Valle Caudina, tanto per citare un esempio), ma anche per gli istituti scolastici superiori di Cervinara, frequentati da migliaia di ragazzi del comprensorio. Tutte problematiche sul tavolo della discussione per rendere la Valle Caudina prossima protagonista dei processi decisionali.

Fonte: Ottopagine 8 settembre 2006

mercoledì 13 settembre 2006. Letture: 1441.


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