Attualità - Valle Caudina. Il sindaco di Cervinara scettico sul finanziamento dell’asse attrezzato.

Foto Valle Caudina

Sabato era il grande assente. Al convegno su i fondi europei, organizzato a Roccabascerana alla presenza dell’assessore regionale ai lavori pubblici, Enzo De Luca, non si è sentita la voce del sindaco di Cervinara, Franco Cioffi. Aveva già preso un altro impegno e gli è stato impossibile intervenire.

Un’assenza di peso perché la sua voce era stata quella più critica all’indomani della notizia che il finanziamento del terzo lotto della strada a scorrimento veloce non era entrato nei residui di spesa dei fondi Por 2000/2006. Addirittura l’avvocato Cioffi, si era dichiarato pronto a mettersi a capo di un comitato referendario per il passaggio dei quattro comuni caudini con la provincia di Benevento. Un posizione forte anche perché il sindaco di Cervinara è stato sempre storicamente contrario ad un passaggio di provincia. La sua iniziativa di protesta, però, era stata accolta in modo abbastanza tiepido dagli altri amministratori della Valle. Solo il sindaco di San Martino Valle Caudina, Pasquale Ricci, che è l’unico diessino mentre gli altri tre sono del fiorellino, aveva fatto da sponda ed aveva criticato anche gli assessori regionali del suo partito. Gli altri amministratori della Valle, invece, hanno preferito la via diplomatica e così sabato scorso De Luca proprio a Roccabascerana ha annunciato che l’asse attrezzato fa parte delle cinquanta grandi opere della Campania che saranno finanziati dai fondi europei 2007/2013.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dagli amministratori presenti al convegno ma non dal sindaco Cioffi che anche in questa occasione è uscito dal coro. Il primo cittadino resta scettico perché l’obiettivo principale che la Valle doveva conseguire era quello di ottenere il finanziamento del terzo lotto con i residui di spesa. Obiettivo miseramente fallito, nonostante le assicurazioni che gli amministratori caudini avevano avuto da tutti anche da De Luca. Ed in più ricorda ai suoi entusiasti colleghi che proprio i continui rinvii hanno determinato che in più di 17 anni la strada, essenziale, per lo sviluppo della Valle è rimasta una grande incompiuta. Il sindaco di Cervinara non è l’unico a sparare a palle incatenate contro l’assessore regionale ai lavori pubblici. Nei giorni scorsi anche il capogruppo della Margherita in consiglio regionale, Mario Sena, aveva tuonato contro le scelte della giunta sulla programmazione dei fondi 2007/2013. E la vicenda domani sarà al centro di un incontro tra i consiglieri regionali del fiorellino al quale prenderà parte anche Ciriaco De Mita che, per il momento, ancora non ha fatto conoscere il suo pensiero.

Fonte: Retesei

martedì 27 marzo 2007. Letture: 1584.


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