Attualità - Valle Caudina. L’assessore Cascetta assicura il completamento dell’asse attrezzato

Foto Valle Caudina

L’assessore regionale ai trasporti e alla viabilità, Ennio Cascetta, giudica infondate le preoccupazioni, espresse da dieci giorni a questa parte, da diversi esponenti politici irpini, circa le risorse ripartite alla provincia di Avellino dall’accordo di programma firmato dal ministro delle infrastrutture Di Pietro ed il governatore Bassolino.

Tra gli interventi previsti ci sono anche il terzo ed il quarto lotto della strada a scorrimento veloce Paolisi – Pianodardine. L’esponente della giunta regionale sottolinea che il completamento dell’asse attrezzato e la Contursi – Grottaminarda saranno finanziati come specificato dall’articolo tre dell’accordo. Rispetto a questo non c’è nulla da dire. Ma come ci ha di nuovo sottolineato il sindaco di Cervinara, Franco Cioffi, si tratta solo di buone intenzioni al di là da venire. Ricordiamo che il primo cittadino del centro caudino, subito dopo aver letto i termini dell’accordo sottoscritto da Di Pietro e Bassolino, si è autosospeso dal suo partito. Così hanno fatto tutti gli assessori della sua giunta di centro sinistra ed in più l’avvocato Cioffi ha dichiarato di voler farsi promotore di un referendum per portare i comuni irpini della valle con la provincia di Benevento. Non è che l’avvocato Cioffi sia stato preso da un’improvvisa mania di secessionismo. Il sindaco sa bene, come del resto tutti noi che viviamo nella Valle che la strada rappresenta l’unica vera, concreta possibilità di sviluppo per questa terra. E poi, la forte presa di posizione è dovuta al fatto che il terzo lotto della scorrimento veloce avrebbe dovuto essere finanziato con i residui di spesa delle annualità 2000/2006.

Si tratta di fondi già disponibili per un’opera che ha già tutta la progettazione approvata ed attende solo di aprire i cantieri. Invece, come dice lo stesso Cascetta, questi fondi pari a 813 milioni di euro, sono stati usati per finanziare altre infrastrutture quando sarebbero bastati poco più di sessanta milioni di euro per completare il terzo lotto e portare la Valle Caudina a pochi chilometri da Avellino, Ma la rabbia degli amministratori caudini e del presidente dell’Asi, Foglia, è dettata anche da altre circostanze. Da circa sei mesi i rappresentanti istituzionali locali si erano mobilitati in massa per ottenere che il finanziamento del terzo lotto entrasse nei residui di spesa. Ma come si vede non sono riusciti in questo scopo, nonostante, avessero avuto rassicurazioni a più livelli, anche dalla regione, che questa volta il terzo lotto sarebbe stato completato. Infine una piccola sottolineatura. Il professore Cascetta, al termine del comunicato elenca una serie di opere che la regione Campania ha finanziato negli ultimi sette anni in Irpinia. Tra queste anche il primo ed il secondo lotto dell’asse attrezzato. Probabilmente l’assessore è stato male informato perché il primo tratto, quello che da Paolisi arriva sino a San Martino Valle Caudina è stato completato più di dieci anni fa molto prima, cioè, che lui ed il presidente Bassolino arrivassero a palazzo Santa Lucia. Qualcuno, probabilmente, pensa che da queste parti della Campania la gente abbia non solo la memoria corta ma anche l’anello al naso.

Fonte: Retesei

giovedì 15 marzo 2007. Letture: 2264.


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