Attualità - Valle Caudina. Mela annurca, dall’Unione Europea arriva il riconoscimento Igp

Foto Valle Caudina

VALLE CAUDINA – Da Bruxelles arriva un’ottima notizia per i produttori ed i consumatori caudini. L’Unione Europea ha infatti pubblicato lo scorso 11 marzo sul proprio bollettino ufficiale il riconoscimento del marchio Igp per la mela “annurca”. Il frutto, che ha diversi centri produttivi su tutto il territorio regionale, è una delle principali produzioni della Valle Caudina, sia dei comuni irpini che sanniti.
E per i numeorsi produttori si tratta indubbiamente di un ottimo risultato, visto che vedranno valorizzata una delle principali coltivazioni del territorio.
Del resto, i dati parlano da soli: 80mila tonnellate medie annue, con una percentuale dell’80% a livello regionale e del 5% nazionale.
E’ chiaro che con questo prestigioso riconoscimento di Indicazione Geografica Protettal’obiettivo è quello di aumentare ulteriormente la qualità e la quota di mercato. Il riconoscimento è arrivato a conclusione di un lungo iter che aveva visto protagonisti gli enti territoriali ed il Ministero per le politiche agricole e forestali, su pressione dell’associazione di produttori irpino-sanniti. Le imprese del territorio potranno quindi contare adesso sul marchio Igp, che se sfruttato a dovere potrà far conoscere ad una fetta sempre più vasta di persone le indiscusse qualità e proprietà organolettiche della mela “annurca”.
Per l’Irpinia, quindi, si tratta di un altro importante rinoscimento, che la confermano ai vertici regionali e dell’intero mezzogiorno dal punto di vista della produzione di qualità.
E’ questa la strada obbligata da seguire in un mercato, come quello dei generi alimentari, che a tutti i livelli sta diventando sempre più competitivo. Dove la produzione nostrana di piccola e media entità è messa seriamente a rischio dall’invasione dei mercati dell’est europeo o dell’Asia, favoriti dal bassissimo costo di produzione.
Per questo motivo l’Igp per la mela “annurca” caudina ha un particolare valore, visto che la qualità rappresenta l’unica strada per competere sui mercati di tutto il mondo.
Giovanbattista Lanzilli
Fonte: Ottopagine 17 marzo

domenica 19 marzo 2006. Letture: 1760.


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