Bucciano

La storia di Bucciano

Ai piedi del Monte Taburno, Bucciano era probabilmente in origine un trivio. L'ipotesi di alcuni storici, che la vuole come luogo di transito di un'antica via, è infatti la maggiormente accreditata.

Per il resto, la storia di Bucciano è nebulosa, e si collega ad un filo doppio con quella della vicina Airola. Si sa solo che a partire dal 1326 il paese prese il nome di Gucciano, da alcuni confuso con Cucciano, frazione di San Martino Sannita. Fu certamente casale di Airola.

Il comune di Bucciano ha una frazione PASTORANO, raggiungibile mediante la strada nazionale S.S. 7 Appia (da cui dista 7 km) e la strada provinciale Frasso Telesino-Montesarchio.

Bucciano : come arrivarci


In Auto
Per chi viene da Nord, basta uscire dalla A1 Roma-Napoli a Caserta Sud e proseguire in direzione Benevento, sulla Statale n.7.
Per chi viene da Sud, basta uscire dalla A3 ad Avellino e prendere la direzione Ospedaletto, proseguendo per Summonte, Sant'Angelo a Scala e Pietrastornina, fino a San Martino Valle Caudina.

in Treno e in Autobus
La Valle Caudina è attraversata dalla linea ferroviaria Benevento Napoli e da un servizio di autolinee che effettua lo stesso percorso.
Per saperne di più sul servizio, sui costi e gli orari di treni e autobus, puoi consultare la pagina di vallecaudina.net dedicata agli orari dei treni e degli autobus.

Turismo a Bucciano

Da visitare il Santuario della Madonna del Taburno, fondato nel 1401 dai duchi Carafa fu custodito dai Domenicani fino al 1798. Fu restaurato ad opera del vescovo Ferdinando Cieri nel 1890.

Da segnalare inoltre l'Acquedotto Carolino che nasce dalla sorgente del Fizzo, con acque abbondanti e corpose. La conduttura del Fizzo ha origini molto antiche ed infatti è già verso la metà del XVIII sec. che si progettò di raccogliere le acque della sorgente in due peschiere. Fu più tardi che il Vanvitelli, insigne architetto, progettò l'acquedotto Carolino. Questo attraversava gran parte del territorio della Valle Caudina e portava l'acqua, grazie ad una imponente opera architettonica, ai "ponti di Valle" e alla Reggia di Caserta, in costruzione in quel periodo. Le acque del Fizzo, arrivando dopo un così lungo percorso, alimentavano giochi d'acqua, fontane e cascate, all'interno del bellissimo parco che circondava la Reggia.
Tuttora l'acquedotto Carolino suscita ammirazione per la genialità con cui è stato progettato e costruito.

Tre le grotte da non perdere nei pressi del Santuario, la grotta di San Mauro, la grotta di San Simone, e la grotta della Madonna del Taburno ricche di affreschi rupestri non ancora datati.
In particolare, per accedere alla grotta di San Mauro, bisogna fare attenzione ai burroni, intrufolandosi fra i massi laddove formano una sorta di cupola. All'interno della grotta è visibile un'icona con l'effige di San Mauro e dei dipinti della Vergine e di San Menna.

La zona montuosa offre foreste di splendide di querce, castagni, abeti e pini.

In estate, di norma, c'è la Sagra del "Cazzariello" con esposizione di mezzi agricoli antichi e foto d'epoca. E' il Villaggio Agricolo, organizzato dall'Associazione N'ata Storia.

Dati su Bucciano

Superficie territoriale, 7,9 Kmq
Altitudine, 276 metri slm
Popolazione residente, 1854
Densità demografica 234 abitanti/Kmq
Denominazione abitanti, Buccianesi
Santo Patrono, S.Giovanni
C.A.P. 82010
Prefisso telefonico, 0823
Distretto e area locale, Caserta
Rete Urbana, Airola
Scuole, 4
Luoghi di culto, 4
Farmacie, 1
Sportelli Bancari, 1
Giorno di mercato: Sabato