Valle Caudina

La storia di Valle Caudina

La Valle Caudina è ubicata nel cuore della Campania, in una posizione baricentrica rispetto alle aree di Benevento, Avellino e Caserta. Nonostante le suddivisioni interne di cui è stata fatta oggetto, appartenendo i suoi undici Comuni a due Province, due Comunità Montane e tre comprensori, essa rappresenta indubbiamente un'unità socio-geografica molto forte.

L'epoca romana

L'antica conca lacustre alimentata dalle acque piovane provenienti dai massicci del Partenio e del Taburno è oggi un'ampia e fertile distesa pianeggiante: le prime notizie di insediamenti umani di una certa consistenza risalgono al IV secolo aC, epoca in cui i Romani subirono all'imbocco della Valle, una clamorosa sconfitta da parte dell'esercito sannita in località Caudium, presso le Forche Caudine.

Nel corso dei secoli si è persa la memoria storica della precisa collocazione dell'antica Caudium, tanto che ben quattro comuni (Arpaia, Airola, Bonea, Montesarchio) si contendono la diretta discendenza della città sannita.

Tuttavia recenti scavi archeologici hanno individuato nel territorio di Bonea il probabile sito ove era collocata Caudium, al centro della Valle, quindi, in modo da sfruttare appieno il carattere prettamente agricolo della zona, demandando la funzione difensiva ad appositi avamposti agli ingressi della valle stessa.

In epoca romana la Valle Caudina, passaggio obbligato per coloro che dovevano recarsi a Beneventum dalla zona partenopea e da Capua, fu attraversata dalla Via Appia che collegava Roma con Brindisi, fu proprio durante il periodo romano che nacquero i primi centri urbani della Valle.

Il Medioevo

Nel Medioevo, con le incursioni dei Longobardi, questi insediamenti assunsero un carattere prettamente difensivo. Sorsero così i castelli attorno ai quali si svilupparono i borghi dando origine agli attuali centri urbani della Valle che hanno da sempre, quindi assecondato la morfologia del territorio e l'uso produttivi di esso: la valle coltivata è lasciata libera dagli insediamenti edilizi che si collocano a ridosso delle colline.

I borghi medioevali rappresentano il fulcro della struttura degli undici paesi della Valle, i quali si sono sviluppati poi a macchia d'olio e lungo le strade di comunicazione intervallare tendendo a saldarsi tra di loro.

Oggi

La Valle è oggi attraversata da due fondamentali infrastrutture di comunicazione: la Strada Statale n. 7 che collega l'autostrada A1 Napoli-Roma con Benevento e la Ferrovia Benevento-Napoli. Inoltre è collegata a sud con Avellino e con la zona telesina e vitulanese, a nord. A pochi chilometri verso sud, oltre il Massiccio del Partenio, c'è il Nolano, con l'autostrada Napoli-Baiano.

La Valle Caudina, in definitiva, presenta una sua morfologia particolarmente chiara e leggibile, un sistema di collegamenti efficiente, centri urbani di notevole interesse storico e ambientale, fertili ed ampie distese agricole. Tutto questo, insieme all'assenza del caos, che caratterizza le grandi città ed alla esistenza di un patrimonio naturalistico di notevole bellezza, costituisce un grosso richiamo turistico.

Valle Caudina : come arrivarci


In Auto
Per chi viene da Nord, basta uscire dalla A1 Roma-Napoli a Caserta Sud e proseguire in direzione Benevento, sulla Statale n.7.
Per chi viene da Sud, basta uscire dalla A3 ad Avellino e prendere la direzione Ospedaletto, proseguendo per Summonte, Sant'Angelo a Scala e Pietrastornina, fino a San Martino Valle Caudina.

in Treno e in Autobus
La Valle Caudina è attraversata dalla linea ferroviaria Benevento Napoli e da un servizio di autolinee che effettua lo stesso percorso.
Per saperne di più sul servizio, sui costi e gli orari di treni e autobus, puoi consultare la pagina di vallecaudina.net dedicata agli orari dei treni e degli autobus.

Turismo a Valle Caudina

Dati su Valle Caudina

Comuni appartenenti: 11
Province: 2 (AV e BN)