Comunicati - Benevento. L’allarme di Ekoclub sui fuochi pirotecnici.

Riceviamo e volentieri diffondiamo il comunicato stampa, sotto riportato, del presidente di Ekoclub International Benevento, Luigi La Monaca:

Lo spettacolo dei fuochi artificiali è, indubbiamente per molti, un epilogo colorato e folkloristico di ogni tipo di festa ma, dalle nostre parti, quotidianamente si vedono e, soprattutto, si ascoltano detonazioni a ogni ora del giorno e della notte. Una premessa va fatta: “ Nessuno è contrario allo spettacolo dei fuochi artificiali che, dalle nostre parti in forma vernacolare si definiscono “botti”, ma a tutto c’è un limite e, ovviamente, una “regolamentazione”.

Essere svegliati, nel cuore della notte da esplosioni che superano abbondantemente i decibel consentiti dalla legge, non piace a nessuno e, in particolar modo, a chi non ha nulla da festeggiare o alle persone malate, per non parlare degli animali sia domestici che presenti in natura allo stato brado.

Nel Sannio, e in particolar modo a Benevento, dall’inizio della stagione calda, ogni giorno c’è qualche cosa da festeggiare e quotidianamente, anche a orari assurdi, la eco di spari infrange il silenzio circostante.

A tal proposito, è opportuno ricordare che esistono regolamentazioni ben precise in merito all’uso di fuochi artificiali che è considerata una particolare forma di intrattenimento per la cui realizzazione, data la oggettiva pericolosità degli strumenti utilizzati costituiti essenzialmente da polvere da sparo, sono richiesti specifici requisiti oggettivi e soggettivi:

§  autorizzazione allo sparo;

§  la persona autorizzata deve essere in possesso di apposita licenza per l’esercizio del mestiere di fochino.

Il “fochino”, “fochista”  o pirotecnico, in base all’art. 57, T.U.L.P.S., è abilitato allo sparo di fuochi d’artificio ad esempio nell’ambito di una festa all’aperto, ma per ciò è necessario che richieda apposita licenza della autorità locale di pubblica sicurezza (Questura).

Nel caso in cui il Comune non sia sede della Questura, l’interessato presenta la domanda al Sindaco, allegando documenti e specificando le condizioni operative del/dei lancio/lanci.

Si intendono con fuochi a terra quella tipologia di artifici destinti a funzionare a livello del suolo i cui effetti si possono propagare fino ad una altezza da terra limitata nel massimo a 20 mt. (articolo 3 circolare Ministero dell’Interno N. 559/C.25055.XV.A.MASS del 11/01/2001)

 

Per quanto riguarda lo sparo di fuochi a terra è obbligatorio procedere secondo le modalità introdotte da ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) con il nuovo Regolamento per le Tariffe 2013, entrato in vigore il giorno 10/12/2013.

All’articolo 57 del predetto Regolamento si prevede che l’utente che intenda organizzare una manifestazione di aeromobili o attività aeree minori quali spettacoli pirotecnici a terra o aerei, lancio palloni aerostatici ecc., deve chiedere nulla osta ad ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) previo pagamento di € 90,00 più il 2% diritto fisso e marca da bollo di € 2,00 per un totale di € 94,00.

Detto pagamento deve essere effettuato attraverso bonifico bancario sulle seguenti coordinate:

ENAC – Ente Nazionale Aviazione Civile

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A. – filiale di Via Nigra, 15 ROMA

IBAN: IT 29 Q 0100503309 000000 218300

Si prega di specificare nella causale del bonifico la motivazione del versamento (tipo evento, data effettuazione, località, soggetto se diverso dal richiedente).

Pertanto, insieme alla consueta documentazione per la richiesta di nulla osta – da inoltrare almeno 45 giorni prima dell’evento – dovrà essere presentata copia del bonifico bancario ed il relativo Codice Riferimento Operazione (CRO).

Una volta ottenuto il nulla osta l’organizzatore, normalmente tramite il fochino, presenterà al Sindaco del Comune di Pioltello richiesta di autorizzazione sparo fuochi pirotecnici allegandone copia e specificando le condizioni operative dei lanci tramite:

§  planimetrico sul quale debbono venire indicati con precisione i siti in cui verranno posizionate le granate (punto esatto di lancio), edifici e strade ubicate nelle vicinanze;

§  indicazione del giorno e ora di sparo dei fuochi, nonché l’eventuale giorno di rinvio causa maltempo;

§  direzione di lancio;

§  luogo predisposto per il pubblico;

§  relazione tecnica relativa all’ organizzazione e svolgimento dello spettacolo pirotecnico;

§  copia polizza assicurativa per danni a persone e/o cose;

§  copia licenza di cui all’art.47 del T.U.L.P.S. per la fabbricazione e/o deposito di esplosivi;

§  copia della abilitazione di cui all’art.101 del T.U.L.P.S. per il fochino o pirotecnico.

Al ritiro della autorizzazione, oltre alla consegna di una marca da bollo da € 16,00 da applicare sull’atto di autorizzazione, il richiedente dovrà presentare bollettino pagato di € 15,00 su c/c postale N. 56134208 causale diritti di istruttoria SUAP – licenza sparo fuochi a terra.

Naturalmente le leggi e le normative per la regolamentazione ci sono ma, il problema sta nella loro osservanza. Siamo certi che nessun Ente, a partire dal Comune capoluogo, concederebbe autorizzazioni all’uso di fuochi artificiali all’una di notte. Il problema, come al solito, è nei controlli che in maniera quasi assoluta non vengono effettuati. Ekoclub si augura che gli organi preposti al rilascio delle autorizzazioni e al controllo dell’esatto svolgimento si attivino ed evitino che, la quiete pubblica e il giusto riposo dei cittadini sia molestato dall’uso indiscriminato e senza controllo di fuochi pirotecnici.

 

venerdì 29 agosto 2014. Letture: 775.


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