Cronaca - S. AGATA DE’ GOTI. BOMBA CARTA DISTRUGGE L’AUTO DI GIANCARLO IANNOTTA

Un colpo potente ha squarciato la notte di S. Agata de’ Goti. Un ordigno esplosivo – probabilmente una bomba carta – ha polverizzato la parte anteriore della Golf di proprietà di Giancarlo Iannotta, presidente del Consiglio Comunale, parcheggiata in piazza IV Novembre.

Ancora riserbo sulle motivazioni e sugli autori del vile episodio da parte dei Carabinieri della Stazione di S. Agata e della Compagnia di Montesarchio, che, prontamente intervenuti sul luogo, stanno conducendo le indagini.

A Iannotta stanno pervenendo in queste ore gli attestati di solidarietà di tutti i politici del Sannio. Tra i primi quelli del sindaco, Carmine Valentino, che nel marzo 2012 è stato schiaffeggiato nella sede comunale da un 25 enne muratore saticulano, e dall’assessore alla Cultura, Angelo Montella, a sua volta destinatario, quando era presidente del Consiglio Comunale, insieme a Giovanni Viscusi, allora vicesindaco, e a Mario Petti, allora assessore, di lettere minatorie con proiettili.

Da ricordare che il 16 maggio scadono i termini per la presentazione delle offerte della gara per l’affidamento dei servizi di igiene urbana. Il caso-S.Agata ha fatto scalpore perché, al momento dell’insediamento (giugno 2009) , la giunta guidata da Valentino ha fatto i conti con una percentuale di differenziata pari al 12%. Dopo una serie di vicissitudini (rescissione del contratto con la ditta Falzarano, affidamento alla ditta Lavorgna a fine 2010, nomina prefettizia del commissario ad acta Maria Antonietta Iacobellis – segretario generale dell’Ente locale – il 19 dicembre 2011), a gennaio 2012 la situazione è progressivamente migliorata, fino ad una percentuale del 63% (ultimo dato disponibile, aprile 2012).

Proprio ieri, interpellato da IlVaglio.it, che lo includeva “tra coloro che più si sono impegnati in materia di raccolta differenziata”, Giancarlo Iannotta commentava così questi risultati: “Quelli che stiamo raccogliendo negli ultimi mesi sono i frutti di un’accurata pianificazione che va avanti da anni”.

Il bando di gara contempla anche la costruzione di un Centro di raccolta sulla Strada Cinque Vie- Faggiano per il deposito di ingombranti. Ma soprattutto l’appalto ha durata settennale e un valore di oltre 7 milioni di euro – circostanze, queste ultime, che avrebbero potuto scatenare gli appetiti “poco puliti” di qualcuno.

venerdì 11 maggio 2012. Letture: 1654.


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