Cronaca - Cervinara. Dopo la rapina ai due anziani serpeggia la paura tra la gente

Foto Cervinara

La gente a Cervinara ha paura. I coniugi Ceccarelli, entrambi 80enni, nella notte tra sabato e domenica sono stati scaraventati dal letto da due malviventi armati di coltello e con il volto coperto.
Li hanno minacciati, puntando il coltello alla gola e si sono fatti consegnare i soldi in contanti e gli oggetti preziosi che avevano in casa. Il bottino è di circa mille euro, per quanto riguarda il denaro mentre per gli oggetti preziosi, il valore è in via di quantificazione.
La rapina è avvenuta in una traversa di via Patricelli, in una strada secondaria che porta da Cervinara a Rotondi. Ma, abitare in una strada secondaria non è mica una giustificazione per essere rapinati, per vedere la propria casa violata, per subire minacce e violenze. E l’azione è ancora più abietta se si pensa che è stata compiuta contro due anziani, contro due vecchietti, contro due persone inermi che desiderano solo vivere in pace.
Una rapina pianificata con metodo, tanto da far pensare agli investigatori del commissariato di polizia di Cervinara, diretto dal vice questore Tinessa, che a portarla a termine siano state persone del posto o che per lo meno i due rapinatori avevano un basista a Cervinara. La polizia sta raccogliendo elementi per assicurare alla giustizia i colpevoli ma le indagini non si presentano facili perché anche se il bottino è stato di poco conto, chi ha agito lo ha fatto con metodo.

Fonte: Retesei

lunedì 10 settembre 2007. Letture: 1971.


Commenti

  1. Leonardo ha detto:

    E’ la cosa più vile e più turpe rapinare due poveri vecchettti, indifesi per un misero bottino.
    Spero vengano presi i colpevoli e vengano puniti con giustizia.
    Chi sa qualcosa parli pure e non si faccia sopraffare dall’Omertà.
    Un giorno saremo anche noi vecchietti indifesi.

  2. carmine ha detto:

    il problema è che Cervinara oramai è come Napoli tutti se ne fregano, in primis, le istituzioni preposte alla tutela della sicurezza del cittadino. Chi di voi vede assiduamente battuglie della polizia dopo le22.00?

  3. Sampei ha detto:

    Ma appunto Polizia e Carabinieri sono dipendenti pubblici, il loro unico problema e’ ingannare il tempo fino al 27 del mese.

  4. ZioCiccio ha detto:

    vabbuo’ sampei, parli sempre a schiovere.

  5. carmine ha detto:

    zi’ ci’ stavot ten raggion

  6. GT ha detto:

    Ma che ne sapete voi che la polizia e i carabinieri dopo le 22 non escono più? Non li vedete voi ma la pattuglia esce, perchè il servizio è continuo 24 h al giorno.
    Può essere che non vedete la pattuglia in Cervinara, starà a San Martino o Rotondi e viceversa. Prima di parlare abbiate la decenza e soprattutto la furbizia di documentarVi.
    Un agente di P.S.

  7. GT ha detto:

    ah Carmine…Pattuglie non Battuglie

  8. ZioCiccio ha detto:

    Io incontro quasi ogni sabato notte un posto di blocco della Polizia a via San Marciano per cui non è vero che dopo le 22 polizia e carabinieri non escono. Anzi, ogni notte verso le 3, passa una volante della polizia nella strada dove abito (e non abito in centro).

  9. Sampei ha detto:

    GT: la cosa che e’ grave e’ che tu parli al singolare: la pattugliA. Come puoi minimamente pensare che UNA pattuglia possa gestire un territorio cosi’ vasto? Se non sbagli i poliziotti in forza al commissariato di Cervinara sono circa una quarantina, possibile che si riesca ad organizzare solo UNA pattuglia a notte????

  10. carmine ha detto:

    caro agente il problema è che siamo molto documentati sul lavoro della polizia cervinarese. Le potrei raccontare un paio di fatti che mi vedono protagonista per comprendere il tutto.Forse sarebbe meglio che ci fossero agenti non di Cervinara per far funzionare bene le cose. inoltre le voglio ricordare che a Cervinara i furti ai danni di abitazioni sono oramai all’ ordine del giorno.
    Il posto di blocco lo fanno a s.marciano io gli consiglierei di farlo in via variante visto che dopo la mezza diventa una pista da corsa o meglio terra di nessuno.
    Poi mi sa dire come mai la stragrande maggioranza dei ragazzi non indossa il casco? forse per carenza di controlli???
    Le consiglio inoltre di non prendere il tutto come una polemica perchè sono cosciente dei rischi del vostro mestiere.La ringrazio per la correzione ma le posso assicurare che è un errore di battitura. Ma per voi è più semplice individuare un errore che guardare la realtà dei fatti

  11. GT ha detto:

    Cari ragazzi, purtroppo ( e sottolineo purtroppo ), la forza ” teorica ” è una cosa quella ” reale ” è un’altra. In un ufficio pubblico, come un commissariato, le poste, un ministero etc. ci sono molti impiegati, c’è chi però ha diverse funzioni. Nel caso specifico un commissariato ha l’ufficio personale, che impiega uomini, l’ufficio passaporti, che ne impiega altri, l’ufficio di polizia giudiziaria, che ne impiega altri, la famosa DIGOS che ne impiega altri, l’ufficio denunce, che ne impiega altri e poi c’è l’ufficio volanti.
    L’ufficio volanti è la faccia che i cittadini conoscono di più, quella che si vede di più.
    Come prima cosa dobbiamo considerare che gli uomini in forza alle volanti saranno a circa 15 ( parliamo sempre di forza reale ).
    Come mai non è possibile organizzare più pattuglie? Semplice fatto.
    Facendo turni in quarta + riposo ( del genere sera-pomeriggio-mattina-notte-riposo ) si ha la famosa pattuglia. Esempio pratico:
    Totò, Peppino, La malafemmina ( pattuglia 1 ); Qui, Quo, Qua ( pattuglia 2 ). Se Totò fa il centralinista, Peppino e la malefemmina escono la sera, la notte verrà fatta da qui ( centralinista ) quo qua. E così come in un circolo vizioso nella parentesi precedente ( sera-pomeriggio-mattina-notte-riposo ).
    Considerando che per la portata di Cervinara, le pattuglie saranno circa 5, si alternano nei turni, e, come la normativa vigente prevede, dopo la notte hanno il riposo ( come tutti i lavori statali e para-statali, tranne se il riposo dovesse capitare il Martedì ).
    E con questo penso, e spero, che i dubbi di Sampei.
    Passando ora a Carmine, i fatti che ti sono accaduti spero vivamente che non siano accaduti in un episodio del genere ( E vabbè nn ti facciamo il verbale, la prossima volta scriviamo etc. ) altrimenti davvero ci saranno disposizioni di farne carne da macello.
    Per quanto riguarda il fatto dei caschi, la spiegazione è semplice, il personale impiegato nei posti di controllo, quando si ferma cn la macchina ferma il motorino senza casco, quando invece il motorino cambia strada, di certo non possono mettersi a correre. Se per esempio, il personale è in macchina, e davanti c’è un motorino senza il casco, si procede ad intimare l’alt, se il motorino scappa, non si può sfrecciare con l’auto tra le vie sperando di prenderlo.
    Le infrazioni, aimè ( e sottolineo tristemente aimè ) vengono verbalizzate tutti i giorni, ma purtroppo la mentalità è quella che è.
    Per ciò che riguarda la via Variante, con la sua ” Corsa notturna “, La ringrazio per la segnalazione che verrà senz’altro presa in considerazione soprattutto sui turni sera – notte al fine di contrastare queste sfide o, più semplicemente, giovincelli che vedendo il rettilineo ne approfittano.
    Spesso mi trovo a passare per Montesarchio, a quanto posso notare il rapporto casco – motorino è di 1:10, mentre a Cervinara ( almeno a quando passo con il mio veicolo ), il rapporto è 6:10.
    Comunque se vogliamo fare il conto delle pattuglie totali, ne sono 3 – 4 ( considerando che a San Martino Valle Caudina sono presenti i Carabinieri come a Cervinara ).
    Sono anch’io dell’idea che ci voglia più personale, ma come si deve fare se questi sono gli uomini?
    Spero di aver chiarito nella maniera più convincente possibile ogni Vs dubbio/perplessità.
    Saluti

  12. GT ha detto:

    E con questo penso, e spero, che i dubbi di Sampei. ( siano stati chiariti ) [ Parte mancante ]

  13. carmine ha detto:

    La ringrazio per le spiegazioni esaustivi . E’ L’UNICO ad aver avuto la bontà di non vedere nelle nostre esteriorizzazioni delle polemiche ma delle semplici considerazioni, su cui è sempre buona cosa aprirsi in un confronto chiarificatore che permetta al cittadino di comprendere i problemi che attanagliano la nostra cosa pubblica, al pubblico conoscere il disagio del cittadino che oggi si sente poco tutelato(sono sicuro che se fossi arrestato per aver rubato una caramella ad un bambino butterebbero via le chiavi, si perchè io povero morto di fame devo essere il simbolo di una di uno stato che funziona e tutela i propri cittadini. tornando a noi). Ritengo che se i molti(politici cervinaresi) vedessero nel cittadino una vedetta a cui far riferimento in circostanze di bisogno sociale si eviterebbero numerosi fraintendimenti da ambo le parti, ma qui da noi deve prevalere la presunzione del “ mo’ bec’ io” frutto di una mentalità in cui l’altro è solo un povero cristo da sfruttare a proprio piacimento e dove esistono solo le proprie di prerogative, (bast ca’ sto’ buon’ io)perché siamo un popolo di geni sapientoni .
    Quindi l’ invito e ad ascoltare i cittadini, non tutti parlano a vanvera, e proprio da essi che a volte può venire la soluzione migliore, sa perché? Perchè loro la realtà la vivono giorno per giorno. Inoltre un consiglio a spingere verso le istituzioni locali per dar vita ad una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle forze dell’ ordine che ad oggi a Cervinara godono di una stima pari a quella che i loro colleghi godono nel napoletano(poliziotto primo nemico, ricorda questo slogan) non sottovalutate il disagio dei giovani si può trasformare facilmente in distruzione, loro non hanno bisogno di permissivismo ma di persone che li guidano persone quindi che credano, nel lavoro che svolgono, perché cosa primaria è il trasmettere questo credo con la convinzione di chi ci crede fino alla morte in quello che fa e non di chi lo fa aspettando il ventisette. E peggio per voi perché non godrete mai di alcun stima (es: due poliziotti fermano quattro ragazzi in auto sulla strada che corre parallela alla villa, i quattro che fanno; pur nel torto, per usare un eufemismo gli pareano addosso).
    Se lo facci dire uno dei mali della polizia cervinarese è l’avere troppi agenti di Cervinara che a volte si trovano con le mani legate; come a dire il conflitto di interessi c’è e porta troppo spesso ad usare due pesi due misure, altra condizione questa che contribuisce a far calare la vostra popolarità tra le persone. Penso e termino che solo attraverso una educazione e non repressione dei giovani a cui anche voi siete chiamati a partecipare si potrà migliorare e sperare in un futuro meno tetro per le nostre terre.
    In questi giorni ho accompagnato dei signori che volevano investire nelle nostre zone, ma una serie di vicissitudini li hanno scoraggiati a continuare le dico questo perché? Perché sarebbe meglio intervenire in tempo al fine di evitare che i giovani attratti da atteggiamenti camorristici (vedasi napoletano)finiscano per aumentare quell’esercito di mercenari assassini; alcuni potranno pensare esagerato,io gli rispondo:leggasi vicenda don Vito.
    E dura lo so ma ogni conquista e il frutto di sudore esangue versato; il punto è ci si credere fino alla morte in quello che si fa?

  14. Sampei ha detto:

    Grazie per la dettagliata spiegazione. In effetti nell’attività di controllo del territorio e’ impegnato meno della metà del personale. Secondo me c’e’ un modo per organizzarvi meglio. Ad esempio a cosa serve a Cervinara un ufficio passaporti? Meglio più uomini in campo che la comodità di fare il passaporto direttamente a cervinara!

  15. ZioCiccio ha detto:

    seee e poi se me ne devo scappare, il passaporto dove me lo devo andare a fare, ad Avellino?

  16. GT ha detto:

    Ragazzi posso dire che sono molto contento ( e non sono ironico/maligno ) di questo confronto che stiamo avendo. Le vostre idee, non sono molto lontane dalle mie. Sono anche io del parere che non è stando chiuso in un ufficio e navigando tra la scartoffie che si risolvono i problemi.
    L’esempio della caramella è reale, spesso ci si scherza su, ma è una triste, tristissima realtà.
    Io personalmente, non sono di Cervinara quindi molto spesso non mi trovo nel conflitto di interessi o quant’altro e spero di non trovarmi mai nelle condizioni. Per ciò che riguarda i politici l’espressione “Mo veg tutt’i” o “bast che sto buon i” è una arma a svantaggio dei cittadini che sono sempre + lasciati stare e abbandonati al loro destino. Ciò che mi chiedo ” Non è il cittadino, che sia anziano, giovane, bambino, uomo o donna ad essere il primo e l’unico a dover essere protetto e soprattutto salvaguardato dalle istituzioni?” ( Ovviamente istituzioni anche intese come comune provincia etc. ).
    Il problema dei ragazzi è un problema serio, però spesso le cose da fuori sembrano differenti da come sono realmente. Per esempio: fermiamo dei ragazzi che passeggiano in villa, hanno delle sostanze stupefacenti e noi procediamo con la solita routine.
    Oppure fermiamo dei ragazzi senza cinta, verbalizziamo.
    E’ logico che quei ragazzi inizieranno ad odiare noi perchè li abbiamo fermati o quant’altro. Però purtroppo come voi mi avete detto la situazione della Variante di notte così delle altre persone si lamentano del comportamento dei giovani nella villa e sulle strade.
    E perchè fermare il piccolo giovane e non lo spacciatore?
    Questa è una domanda alla quale non mi sono mai saputo rispondere, forse perchè ( a quanto risulta a noi ) spacciatori in zona non ce ne sono ( ma nutro forti dubbi ) e le sostanze stupefacenti viaggiano in treno ( ma purtroppo gli uomini sono quelli che sono non possiamo stazionare in stazione – scusate lo scioglilingua – ).
    Però riflettiamo una cosa…noi non possiamo essere un organo istruttivo-repressivo, però allo stesso tempo non possiamo educare in una maniera giusta ogni ragazzo, quello dovrebbe essere un compito delle famiglie o simili.
    Purtroppo spesso la situazione è storta e difficile alla base di ogni vita, c’è chi capisce l’errore o meno, noi non possiamo ( per problemi logistici ) prendere ogni singolo elemento della società e cambiarlo.
    Per ciò che riguarda gli uffici purtroppo non possiamo chiuderli così perchè non è che un ufficio si occupi di una sola cosa, per esempio l’ufficio passaporti nn fa solo quello; è responsabile delle licenze ( bar – locali – etc ) e di alcuni impegni interni.
    Ogni ufficio ha il personale medio-sufficiente per i loro compiti e poi ricordate che anche quelli sono in turnazione in quanto spesso degli uffici hanno bisogno di avere personale come minimo nelle 12 ore della giornata ” Lavorativa ” ( es. 08.00 – 20.00 ).
    Io per quel che posso cerco di impegnarmi nel mio lavoro e spero di riuscirci al meglio, però purtroppo il numero è quello che è e nel nostro piccolo abbiamo una efficienza discreta per la vastità del territorio.
    Spero che, almeno in parte, la fiducia nelle istituzioni ( Polizia per ciò che mi riguarda ) sia stata un pò ripresa, altrimenti non so cosa dire di più.
    Con questo concludo.
    Buona serata e prudenza!

  17. ZioCiccio ha detto:

    Ma assolutamente, caro GT, questo scambio di idee secondo me è più che positivo.
    Personalmente ho sempre odiato frasi come “eh ma la polizia, i carabinieri, invece di arrestare i delinquenti se la prendono sempre con la gente per bene” e i tuoi interventi hanno il merito di mettere nella discussione anche un altro punto di vista e di far capire come funziona il controllo del territorio di una zona che soffre spesso le incursioni criminali di gente del casertano e del napoletano e ultimamente anche di persone del posto.

    Qui in Valle tranne alcuni (sottolineo alcuni) episodi criminosi risalenti a più di 10 anni fa (il periodo in cui a Cervinara e Rotondi si sparava e si mettevano bombe) e rimasti diciamo irrisolti, ogni reato grave è stato sempre perseguito e risolto arrestando i responsabili.
    Sono sicuro che anche nel caso della rapina ai due anziani (così come capitò per l’aggressione a Don Vito Cioffi), i responsabili verranno beccati.

    Più in generale è che forse noi del meridione abbiamo uno strano rapporto con la legalità: pretendiamo che gli altri rispettino le regole, quando siamo i primi se capita l’occasione a fare i furbi e quindi a non mettere le cinture, il casco etc…

    E’ anche vero che però episodi come una rapina a due vecchietti suscita nel cittadino una sensazione di insicurezza (al di là del fatto odioso e della vigliaccheria di andare a rubare a due persone indifese) per cui credo che alcuni messaggi “di critica” all’operato delle forze dell’ordine siano nati più dalla rabbia momentanea che da un senso di disprezzo congenito verso la polizia come può accadere in realtà metropolitane come Napoli, dove spesso capita che poliziotti e carabinieri vengano aggrediti per strada dai criminali che vanno ad arrestare e dalle famiglie di questi.

    La questione delle droghe leggere e della guida in stato di ebbrezza forse merita un discorso più approfondito, che magari non è il caso di fare qui.

  18. GT ha detto:

    Si Zio Ciccio il tuo discorso è giusto, io purtroppo non posso dire/pensare nulla degli episodi criminosi di 10 anni fa perchè non ancora conoscevo la zona, ti posso dire che nel Nord in generale c’è un rapporto diverso con le forze dell’ordine ( questo non esclude che ci siano dei giovincelli che scrivono sui muri “poliziotto 1° nemico” oppure “10,100,1000 Nassirya”. ). Il fatto è che in queste zone, c’è sempre il sospetto di ” Questo vuole far fesso a me “. Per gli aggressori di Don Vito, le indagini furono molto veloci e accurate, spero che per i due anziani sia lo stesso, la cosa che mi fa più rabbia ( e penso anche a voi ) è che sicuramente questi 2 malviventi prima di andare a rubare avevano studiato i movimenti, almeno da ciò che ho potuto capire dalla dinamica. Il fatto di sparare a zero sulla polizia, le istituzioni etc, diciamo è un impulso che viene nel momento come hai detto te, c’è chi lo controlla di +, chi meno, l’importante è che si pensi che infondo il poliziotto non indossa solo una divisa aspettando il 27 del mese.
    Se vi posso dire una cosa, giusto un consiglio come un amico non come un poliziotto, pensate che sotto alla divisa c’è sempre e comunque un uomo con i suoi sentimenti i suoi impulsi le sue comprensioni etc. Questo per farvi capire che anche noi siamo ” infastiditi ” dallo spiacevole evento e non poco.
    Buona nottata!

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