Cronaca - Cervinara. La zona industriale ridotta ad una mega discarica. Immondizia al posto delle aziende

Foto Cervinara

In questi giorni si fa un gran parlare di riapertura di Difesa Grande ad Ariano Irpino quale sito per lo stoccaggio dell’immondizia della Campania. I cittadini del Tricolle si sono subito mobilitati e minacciano clamorose azioni di protesta.

A Cervinara, da qualche anno, c’è una discarica a cielo aperto, nella zona industriale di via Variante e nessuno si lamenta, anzi i cittadini, continuano a gettare qui rifiuti di ogni genere, senza calcolare i rischi derivanti da questi gesti di inciviltà. Chi giunge a Cervinara percorrendo la strada a scorrimento veloce, si imbatte in cumuli di immondizia, la stessa strada, che doveva rappresentare un fiore all’occhiello del processo di industrializzazione della valle caudina, è diventata l’emblema di come opere utili, vengano lasciate nel più completo abbandono da amministratori incapaci e abituati a vendere chiacchiere.

La zona industriale di Cervinara è gestita dal Consorzio Asi di Avellino, che dovrebbe provvedere alla cura e soprattutto dovrebbe tenere pulita questa area che invece è da anni una discarica. Le poche industrie che si sono insediate, sono circondate da cumuli di rifiuti e certamente questo non rappresenta un bel biglietto da visita per chi vorrebbe investire nell’area Asi di Cervinara. Sono state effettuate diverse riunioni anche in prefettura per quanto attiene la sorveglianza nella zona industriale, ma fino ad oggi i risultati non si sono visti.
Gli agenti della stazione di Cervinara del corpo Forestale dello Stato hanno elevato diversi verbali, ma purtroppo la maleducazione dei cittadini di Cervinara e della Valle Caudina non ha limiti. Basti pensare che ci è stato segnalato che ci sono cittadini che ad esempio in località Quercino, dove c’è un’altra discarica all’aperto, gettano i sacchetti dei rifiuti direttamente dalle auto in corsa, sicuri di restare impuniti, anche perché come sempre accade a Cervinara, il rispetto della legge è un optional.
Ebbene, il nostro appello è rivolto al prefetto di Avellino, Costantino Ippolito, affinché provveda a far ripulire dall’immondizia la zona industriale di Cervinara e a far vigilare le forze dell’ordine, per evitare che venga finalmente messa la parola fine ad una pagina vergognosa, che offende la civiltà della gente cervinarese. Non è certamente un bello spettacolo vedere che tante persone, che si servono della viabilità interna della zona industriale per passeggiare o fare footing, debbano essere costrette a zigzagare tra carcasse di animali in putrefazione, gomme di autovetture, elettrodomestici vecchi, materiali di risulta dell’edilizia, preservativi e siringhe. Ci auguriamo che da Avellino, arrivi qualche segnale, anche perché in caso contrario rischieremo di essere sepolti dall’immondizia, si perché i cittadini di Cervinara non sono come la gente del tracolle, pronta ad alzare le barricate e a scendere in strada per difendere il proprio territorio. Prefetto Ippolito siamo nelle sue mani.

Fonte: Retesei

martedì 19 settembre 2006. Letture: 2154.


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