Cronaca - Montesarchio. Resta in carcere l’insegnante di matematica alle elementari accusato di molestie

Foto Montesarchio

Resta in carcere Pellegrino Caturano (avvocato Vittorio Fucci), 62 anni, di Montesarchio, l’insegnante di matematica alle elementari del Primo Circolo, arrestato il 4 febbraio dalla Squadra mobile con l’accusa di aver palpeggiato un’alunna di 8 anni dopo averla fatta avvicinare alla cattedra per correggerle i compiti. L’ha deciso il Riesame, che ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare di cui la difesa aveva chiesto l’annullamento; in subordine, una misura meno afflittiva per l’indagato. Come si ricorderà, l’arresto era scattato in flagranza di reato, sulla scorta delle immagini fissate dalle due telecamere che gli investigatori avevano installato nell’aula qualche giorno prima. Intorno alle 10.30 l’intervento: era stata la preside della scuola di via Matteotti ad affacciarsi nella classe in cui Caturano stava tenendo lezione e ad invitarlo ad uscire. Il 62enne l’aveva fatto senza battere ciglio, trovandosi di fronte il vicequestore Giovanna Salerno, che guida la Mobile, e due poliziotti che con estrema discrezione l’avevano accompagnato all’esterno dell’edificio. Nessun problema per i piccoli, che a quell’ora avevano continuato a far merenda. Caturano era stato dapprima condotto negli uffici della Questura, quindi presso la casa circondariale di contrada Capodimonte. Comparso dinanzi al gip Sergio Pezza per l’udienza di convalida, il docente era rimasto in silenzio. Una scelta preceduta da una dichiarazione con la quale aveva motivato la decisione. Si era detto scosso e traumatizzato, aveva descritto lo stato d’animo di un uomo privato della libertà personale per la prima volta in un’esistenza interamente dedicata alla formazione delle nuove generazioni. –

Fonte: Otto Pagine – Benevento

venerdì 1 marzo 2013. Letture: 1429.


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