Cronaca - Rapina in banca a Moiano: arrestati due fratelli napoletani.

Foto Moiano

Li hanno ‘beccati’ i carabinieri della stazione di Airola. Sono stati arrestati con l’accusa di aver messo a segno la rapina alla filiale di Moiano della Banca di Roma, Salvatore ed Antonio Caiazzo, trentacinque e trentanove anni, due fratelli di Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
Per entrambi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere chiesta dal pm Urbano Mozzillo e firmata dal gip Simonetta Rotili.
L’episodio risale allo scorso trentuno maggio: come si ricorderà, poco dopo le 13, mentre all’interno si trovavano tre clienti, il direttore, tre impiegati ed un sindacalista, nell’istituto di credito avevano fatto irruzione due banditi: uno indossava un cappellino ed occhiali scuri, l’altro era a volto scoperto. Dopo aver minacciato i presenti ed un quarto cliente, entrato nel frattempo, (“State fermi, siamo armati di pistola”), i malviventi li avevano ‘tenuti a bada’ per quasi quaranta minuti, in attesa dell’apertura della cassaforte, regolata da un sistema a tempo. Poi, dopo essersi impadroniti di 50mila euro, erano fuggiti a bordo di un’auto con un complice al volante.
Immediato l’avvio delle indagini da parte dei carabinieri della stazione airolana: un lavoro che ha consentito ai militari, sulla scorta della descrizione degli autori del colpo e di una conoscenza dei ‘movimenti’ nella zona, di acquisire una serie di elementi a carico dei due fratelli napoletani. I risultati dell’attività d’intelligence hanno indotto il pm Mozzillo a proporre ed ottenere l’adozione dei provvedimenti restrittivi. Le due ordinanze sono state eseguite nella serata di giovedì quando Salvatore ed Antonio Caiazzo sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di contrada Capodimonte. Epilogo di un’indagine tutt’altro che conclusa: l’attenzione è infatti puntata, ora, sull’individuazione di una terza persona. Non sono esclusi, dunque, ulteriori sviluppi.
Senza dimenticare, inoltre, che la lente investigativa degli stessi carabinieri è ancora allungata sulla definizione dell’altra rapina compiuta il quattordici febbraio ai danni della stessa banca e che aveva fruttato un bottino di oltre 100mila euro.

fonte: Il Sannio Quotidiano

domenica 31 luglio 2005. Letture: 3012.


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